Dopo 14 anni all'Inter, tra campo e panchina, Samir Handanovic ha detto addio per un motivo preciso che ha spiegato in esclusiva a Il Giornale: "Abbiamo parlato a marzo, mi avevano offerto di allenare la Primavera. Era un’opportunità di crescita, avrei accettato, ma volevo giocare col mio gruppo - le parole di Handa -. Parlo di giocatori, di ragazzi, anche sotto età. Con cui impostare un programma di crescita. Ma nei settori giovanili italiani c’è un’abitudine sbagliata, che è una delle cause dei vostri problemi. Avrei allenato i miei ragazzi in settimana e poi in partita avrei dovuto fare giocare chi non l’aveva fatto nell’Under 23. Il senso di tutto ciò? Se non sei buono per giocare in Serie C, perché devi farlo con la Primavera? Il club non ha accettato il mio principio, così mi sono fatto da parte. Peccato averlo saputo a giugno, quando non c’era più tempo per trovare un altro posto. Pazienza, l’occasione arriverà. Fra due settimane faccio l’esame Uefa Pro, credo di essere pronto. Ho voglia di lavorare con i grandi". 

Nel corso della chiacchierata con Gianni Visnadi, lo sloveno ha ripercorso gli anni da giocatore spiegando che poteva 'vincere qualcosa in più', ma non ci è riuscito anche per via dei 'livello altissimo' che c'era in Italia. I successi in nerazzurro, ha sottolineato Handa, sono arrivati grazie alle 'fondamenta create da Spalletti', con Antonio Conte che poi ha fatto il resto mettendo 'mentalità e tattica'. In quel periodo si è formato lo 'zoccolo duro dell’Inter vincente, di cui hanno beneficiato anche gli allenatori successivi'. Compreso Simone Inzaghi che, dice Handanovic, "è stato bravo a liberare la fantasia dei più forti, per questo la sua Inter era più bella da vedere". 

E Chivu? Sul suo ex compagno, Handanovic ha le idee chiare: "Lo conosco bene. Sa di calcio, non mi ha stupito nulla di quello che ha fatto l’anno scorso. Può ripetersi". Insomma, con il tecnico romeno l'Inter può fare il bis: "Partite e campionati vanno vinti sul campo, mi pare difficile che possa perderlo", la convinzione di Handanovic. 

Sezione: Copertina / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 09:30
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.