Non ha nascosto la gioia Antonio Conte, che si è lasciato andare a una liberatoria esultanza dos il gol di Matteo Darmian. A fine gara, l'allenatore ha commentato a Sky Sport il match vinto di misura contro il Cagliari: "È stata un'esultanza che volevo condividere con i calciatori perché era giusto premiare il grande sforzo che hanno fatto in questi giorni, abbiamo giocato tre partite e ottenuto tre vittorie. La condivisione di certi momenti con i calciatori penso che sia fondamentale, abbiamo grande passione e condividerla penso che sia la cosa più bella, trasferire la gioia e condividere sia i momenti più duri che quelli belli penso sia una bella cosa".

L'Inter è la prima squadra a vincere tutte le prime 11 partite del girone di ritorno. Sentite vicino lo Scudetto?
"Sicuramente ogni partita che vinci inizia a valere il doppio dei punti. Sappiamo benissimo che la meta deve essere raggiunta e il traguardo deve essere tagliato. Tanti atleti si sono accasciati a un passo dal traguardo. Oggi abbiamo affrontato un avversario ostico e scorbutico che era venuto qui per il pareggio, sono molto contento perché i ragazzi stanno vivendo la situazione di giocare con la pressione di mantenere il primo posto e questo non fa altro che migliorarli. Sono molto contento, stanno dimostrando una mentalità e un'attenzione incredibile. Oggi avevano tutto da perdere, non era semplice contro Joao Pedro e Pavoletti".

Vidal come sta?
"Ha accusato un po' di fastidio al ginocchio nella rifinitura e abbiamo preferito non rischiarlo, non è stato nemmeno con noi in ritiro ma oggi era con noi nello spogliatoio. Speriamo di recuperarlo presto".

Sembri scontento, come mai?
"Io sono molto contento del percorso che stiamo facendo e di quello che abbiamo fatto l'anno scorso, che non dobbiamo dimenticare. Per un decennio in Italia non c'è stata storia, il fatto che l'Inter nel giro di un anno e mezzo abbia cambiato un po' i valori, in un anno molto difficile per noi, penso che i giocatori meriterebbero più considerazione, mentre leggo sempre del rendimento in Europa. Abbiamo fatto la finale di Europa League e non vedo altre italiane che abbiano fatto meglio. Stiamo facendo qualcosa di straordinario per i numeri e per il tempo. Mi era stato chiesto di ottenere risultati in tre anni, lo scorso anno abbiamo sfiorato l'Europa League, quest'anno ci stiamo avvicinando e credo che dobbiamo essere molto contenti. Forse qualcuno si augurava qualcosa di negativo per l'Inter e per me".

Se le avessero detto che all'undicesima di ritorno sarebbe stato primo a +11?
"Uno che mi conosce bene può solo pensare che alla fine la barca arriverà in porto. Io me lo auguro che ci arrivi, le partite stanno diventando sempre di meno e la meta è più vicina, ma il traguardo bisogna tagliarlo. Penso che tante critiche mosse alla squadra abbiano scatenato voglia di rivalsa da parte di tutti. Leggevo che l'allenatore doveva essere cambiato e che i giocatori erano delle pippe. Mancano ancora degli step, ma li vogliamo fare e penso che anche oggi lo abbiamo dimostrato".

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Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 11 aprile 2021 alle 15:21
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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