Con un po' di pathos nel finale, l'Inter Primavera si sbarazza della Sampdoria e accede ai quarti di finale di Coppa Italia. Dopo essere andati avanti per 2-0, i nerazzurri hanno subito la rimonta della Samp, con il 2-2 proprio sull'ultimo pallone della sfida. Ecco i giocatori nerazzurri che hanno fatto meglio e quelli dai quali invece ci si poteva aspettare qualcosa in più.

UP

KUKULIS - L'attaccante lettone risponde presente, come spesso gli capita quando ha modo di giocare titolare. Bravo a sfruttare l'errore di D'Amore in avvio, sotto porta non trema. La sua è una partita completa, è bravo a farsi vedere dai compagni e lavora alla grande per la squadra, con novanta minuti di intensità e sacrificio. Poi è anche freddo dal dischetto, contribuendo alla vittoria finale. 

DELLA MORA - Parte terzino e in fase di spinta è il più pericoloso tra i nerazzurri. Ha voglia di incidere, si vede, forse a volta anche troppa. Poi dopo l'errore di Peletti passa in mezzo alla difesa e non trema, fermando con autorità Cinti nonostante il gap fisico. Giocatore utile e duttile.

LA TORRE - Tanta corsa in mezzo al campo, con la ciliegina sulla torta del gol da fuori. Anche lui, come Della Mora, sa bene come dare una mano ai compagni in entrambe le fasi, cercando sempre di fare la cosa più utile. Il tutto con la solita qualità.

DOWN

PELETTI - Il suo errore riapre la gara. Una scelta davvero poco logica, quella di correre davanti alla porta al piccolo trotto con la palla al piede, che il difensore classe 2008 ha pagato caro. Proprio da lì è nato il tentativo di rimonta della Samp, poi concretizzatosi nel recupero. A essere pignoli, anche la punizione che porta al 2-2 nasce da una sua palla persa con leggerezza.

EL MAHBOUBI - Qualche spunto, poco altro. Sicuramente non ha fatto malissimo, con qualche scorribanda in campo aperto, ma da uno con la sua qualità è legittimo aspettarsi qualcosa in più. Oggi invece è mancata proprio la freddezza al momento della decisione che poteva far scorrere i titoli di coda sulla partita.

Sezione: Giovanili / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 18:02
Autore: Alessandro Savoldi
vedi letture
Print