Una partita che per oltre un'ora sembra la versione aggiornata e riveduta dell''Elogio della follia' di Erasmo da Rotterdam; un tornado di gol fatti, rigori sbagliati, occasioni mancate. Con una certezza: la Lazio ormai ci ha preso gusto. E più passa il tempo, più la condizione e la convinzione della squadra di Rino Gattuso crescono. Prova maestosa dei capitolini a Reggio Emilia contro il Sassuolo, un match che vive senza un nesso logico per 65 minuti e che termina con un clamoroso 6-2. Nel primo tempo succede davvero di tutto: le avvisaglie di un tornado di emozioni si avvertono già dopo nemmeno due minuti, quando Kenneth Taylor firma la rete del vantaggio biancoceleste. Cinque minuti dopo, Kristjan Thorstvedt trova l'immediato pareggio ma la reazione della squadra di Gennaro Gattuso è veemente: al 13esimo Gustav Isaksen firma il 2-1, seguito dopo tre giri di lancetta dal tris di Romano Floriani Mussolini, che buca Stefano Turati e trova il suo primo gol in Serie A. Tutto questo appena prima del ventesimo minuto, ma andando avanti la girandola non si ferma: arrivano infatti l'espulsione dello stesso Thortsvedt, il 2-3 di Sebastiano Esposito e la replica dopo nemmeno tre minuti di Mattia Zaccagni che trova il poker della Lazio. 

Inizia il secondo tempo e chi pensa che l'adrenalina cali viene servito con un calcio di rigore per la Lazio assegnato dopo on field review e tirato da Zaccagni che però si fa ipnotizzare da Turati. Poco male: passano pochi minuti e Tijjani Noslin grida cinquina in questo irrefrenabile bingo di colpi di scena con una grande conclusione che si infila all'angolino. Altro giro, altri cinque minuti e altro rigore per la Lazio per fallo su Zaccagni: stavolta dal dischetto ci va Davide Frattesi ma il risultato non cambia, perché l'ex interista tira centralmente e Turati para quasi senza accorgersene. Altri quattro minuti e la pezza, e che pezza, la mette ancora Noslin con un'altra gemma che finisce sotto l'incrocio e che vale il 6-2. Da lì in avanti, la partita vive un momento di fisiologico calo, con la Lazio che gestisce sfiorando con Matteo Cancellieri la settima rete in un paio di circostanze e un Sassuolo ormai annichilito. La Lazio torna in vetta alla classifica da sola per qualche ora, ma adesso la sensazione intorno alla squadra di Gattuso è unanime: i biancocelesti hanno tutta la voglia di crederci. 

Sezione: Il resto della A / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 20:27
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.