"Il tifoso vuole sempre il massimo, vincere 4-0 e giocar bene. Partire in svantaggio preoccupa, ma una squadra in cui escono Barella, Calhanoglu, Bastoni ed entrano Zielinski, Dimarco, Sucic e cambiano la partita, la riprendono, è un valore aggiunto". Andrea Ranocchia, al di là del risultato, vede il bicchiere molto più che mezzo pieno in casa Inter, come si evince dalla sua analisi a Pressing dopo la vittoria sulla Fiorentina.

"Per me non ha rivali in Italia, dovranno mettere a posto qualcosina, ma parliamo di giocatori che fanno da 8 anni 70 partite l'anno. La Lazio? Complimentissimi, non me l'aspettavo. Con diverse partite in meno sta facendo molto bene", aggiunge l'ex difensore - Il derby di sabato? L'Inter è favorita, se metti le due squadre oggi. L'assenza di Lautaro pesa, quando non c'è si sente. Sarà importante anche la gestione del turno infrasettimanale, perché mercoledì la partita vale lo stesso tre punti".

Tornando alla gara di ieri, Ranocchia non vede un Provedel colpevole su Jimenez. "Il 99% dei giocatori lì crossa, lui tira e la mette anche bene - dice - Rigore non dato a Thuram? Io ho la sensazione che gli arbitri abbiano timore di cosa può succedere il giorno dopo nella riunione con Orsato".

Sezione: Focus / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 10:20
Autore: Antonio Di Chiara
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