Graziano Cesari analizza a Pressing i casi da moviola di Inter-Fiorentina, partendo da un paio di situazioni già prima dell'intervallo. "Nel primo tempo c'è un'azione continuativa con un "mani" di Bastoni e uno di Pongracic. Mai rigore quello di Bastoni e nemmeno quello di Pongracic, movimento assolutamente congruo. Al 43' del primo tempo c'è invece una sbracciata di Pellegrino su Akanji e pochi secondo dopo una seconda di Diouf su Valdepenas, l'arbitro non interrompe mai il gioco e c'è un criterio di uniformità".

Quindi il fattaccio. "Possiamo parlare di follia? - si chiede Cesari - Al 67' sullo 0-1 Thuram entra in area, Mariani porta il fischietto in bocca e indica il dischetto, poi fa il gesto che non c'è nulla. Questo è rigore. Orsato ha detto che quando il piede è ancorato al terreno di gioco non è mai rigore, perché non può fare movimento, ma il giocatore della Fiorentina ha il piede sospeso. Non è quindi Thuram che va contro Viery. Dall'immagine live si vede come l'assistente abbia un comportamento molto diverso dal normale. Ha sempre la bandierina giù e poi improvvisamente alza la bandierina e va verso il calcio d'angolo. Lo stesso Viery abbassa la testa e non protesta nemmeno. Sul rigore dato invece c'è un pezzo di bravura, perché è molto difficile. Mariani cerca la posizione migliore e quella del difensore è una cravatta. Calcio di rigore benché si siano trattenuti entrambi".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 10:06
Autore: Antonio Di Chiara
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