Il miglior Thuram dell'era interista è quello che stiamo vedendo in queste settimane. La partita contro la Fiorentina lo ha confermato: gol, rigori procurati (uno incredibilmente non dato), corse e sportellate per far guadagnare metri alla squadra. "Il modo impetuoso con cui ha rovesciato la Fiorentina nel recupero ha colpito tutti, ma non chi osserva Marcus da vicino ad Appiano ogni giorno - si legge sulla Gazzetta dello Sport -: l'Inter ha notato subito questo nuovo Thuram 2026-27, determinato come mai prima d'ora, senza quelle pause dentro alla partita che non piacevano neanche al collega di reparto (Lautaro, ndr). L'ultimo boost gliel'ha dato, però, un vecchio amico di famiglia: la mancata convocazione in nazionale di Zizou Zidane gli ha permesso di allenarsi quando i compagni giravano il mondo con le nazionali, ma soprattutto lo ha caricato di una voglia nascosta".

All'orizzonte c'è una prosecuzione del rapporto con l'Inter che si fonda su una volontà comune, tra l'attaccante e il club. Come scrive ancora la rosea, con gli agenti di Thuram non si è parlato ancora di cifre, ma c'è appunto la voglia di andare avanti insieme e non ci sono squadre pronte a un maxi-investimento per una punta che guadagna sei milioni l'anno e ha una clausola rescissoria da 85 milioni di euro. In tal senso, "l'assist migliore per restare lo regala il fisco, visto che il contrattone di Marcus sarà ancora protetto dal Decreto Crescita: ci sono margini per poter crescere un minimo nella retribuzione, senza però superare le colonne d'Ercole erette da Oaktree. Il fondo, infatti, vuole per tutti intese più moderne e "premianti", legate a bonus per presenze e gol".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 08:00
Autore: Antonio Di Chiara
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