Vittoria per 2-1 contro la Cremonese per la Primavera dell'Inter, allenata da Benny Carbone. Una gara a due volti, dominata nel primo tempo e sofferta nel secondo. Ecco chi ha giocato bene e chi invece poteva fare meglio.

UP

EL MAHBOUBI - Una di quelle serate in cui è decisamente acceso. Come spesso accade, quando la giornata è quella giusta, riesce a mettere in campo tutta la sua velocità e creatività. Tanti dribbling, tante idee, tanta sostanza. Bravo sul gol dell'1-0, quando si fa trovare al posto giusto, bravo nel finale, quando le sue accelerazioni danno la possibilità ai compagni di prendere fiato. Solo un grande intervento di Gashi gli impedisce di fornire l'assist per il 3-1 a Pinotti.

BALLO - Ottima partita per il terzino destro di Carbone, che corona la serata con due assist. La cosa più importante, al netto del doppio ingresso a tabellino, sono le tante cose buone fatte, sia in fase offensiva che difensiva. Ben concentrato per novanta minuti, sbaglia poco o nulla e anche sul gol subito aveva provato a metterci una pezza. Nel finale poi un grande intervento su Stefani evita che l'attaccante grigiorosso possa battere a rete per il 2-2 in campo aperto.

CERPELLETTI - Tanto fosforo e tanta corsa: la partita del capitano nerazzurro è davvero di alto livello. Nel primo tempo mena le danze, nel secondo tempo è bravo a gestire ritmi e spazi, con l'Inter avanti di due gol. Poi la squadra nerazzurra concede qualcosa e anche lui può fare poco per arginare l'irruenza offensiva della Cremo. In ogni caso, non perde mai lucidità. Dopo diverse settimane di fisiologico calo, Cerpelletti torna quindi sui suoi livelli.

DOWN

MOSCONI - Altra partita non indimenticabile per il giocatore sondriese. Pochi spunti, molti meno di quelli a cui ci ha abituato. In più l'aggravante dell'errore sul gol del 2-1 che riapre la partita, quando prova un cambio di gioco troppo prevedibile e apre la via del ribaltamento di fronte alla Cremonese. Periodo complicato per lui, che nelle ultime settimane sta faticando.

VUKOJE - Non una buona prestazione per Vukoje. Con il passare dei minuti cala d'intensità e perde praticamente tutti i duelli in mezzo al campo, qualcosa di inusuale per un giocatore con il suo fisico. La sensazione è che per fare lo step successivo debba crescere sul piano del dinamismo ma soprattutto della grinta, che spesso manca.

Sezione: Giovanili / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 20:20
Autore: Alessandro Savoldi
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