SOMMER 6 - Visto che Guirassy gli calcia addosso da un centimetro, lo svizzero trova il modo di guadagnarsi la pagnotta con un'uscita di puro tempismo sui piedi del lanciatissimo Adeyemi, che a tutti gli effetti salva il risultato. Evita di correre rischi quando viene messo sotto pressione.

AKANJI 6,5 - Da ex di turno trova il modo di farsi rimpiangere, anche per il semplice fatto di conoscere ogni zolla del campo di gioco. Puntuale nelle chiusure, tranquillo in possesso della sfera, nella ripresa alza il baricentro e inizia a distribuire palloni con sagacia anche con sventagliate di parecchi metri. Un conto in banca.

ACERBI 6,5 - L'unica occasione per Guirassy è casuale, frutto degli sviluppi di un corner. Il guineano trascorre il resto della gara a cercare luce lontano dalla porta, dove il 'giovane' difensore lo costringe cone le buone o con le cattive ad andare. Il dolore alla mano, oltre a una vistosa fasciatura, gli trasmette ulteriore adrenalina. Il baricentro non troppo alto dell'Inter è un toccasana per lui.

BISSECK 7 - Assoluto protagonista in entrambe le metà campo. Partendo da sinistra sfrutta le sponde degli attaccanti per involarsi verso Kobel, salvo poi maneggiare con poca lucidità, da difensore, queste opportunità da gol. Nello stadio in cui ha indossato per la prima volta la maglia della Nazionale decide di prendersi la scena lasciando solo le briciole ai giocatori in maglia gialla, comandando nel gioco aereo e negli anticipi.

LUIS HENRIQUE 6 - Un paio di iniziative incoraggianti nel primo tempo che confermano come sotto la corazza di timidezza ci sia qualcosa di interessante. Poi però ecco riemergere il solito atteggiamento prudente e poco propositivo, che bada più a non sbagliare piuttosto che a colpire, nonostante il BVB conceda diversi spazi in cui infilarsi. Spazi che il brasiliano prova comunque a sfruttare nella ripresa, in cui cresce vistosamente.

SUCIC 6 - Non riesce a far valere la proipria qualità e si limita soprattutto alla disciplina tattica, mantenendo la propria posizione per contrastare il centrocampo affollato del BVB. Ogni tanto scappa via senza il pallone per dettare il passaggio alle punte e provare a trovare impreparati i tedeschi, Nella ripresa serve un gran pallone a Esposito che non arriva a dama e chiude da regista. DALL'88' BASTONI SV.

ZIELINSKI 6,5 - Più basso del solito, non rinuncia comunque a dare sfoggio della propria classe anche nei pressi della propria area, uscendo con sicurezza e serenità anche da campi minati. A volte forse si prende troppe confidenze, ma lo fa con la consapevolezza di chi è abituato a certe serate. Tatticamente è un riferimento anche se nel filtro non dà il meglio di sé. DAL 74' FRATTESI 6 - Mette energia e vitalità nel centrocampo nerazzurro, muovendosi tanto senza palla e dettando passaggi invitanti che vengono letti in ritardo dagli avversari.

MKHITARYAN 6,5 - A 37 anni suonati è come al solito uno deigiocatori che corre di più. L'istinto lo porta a sfruttare gli spazi e buttarcisi dentro, senza tuttavia venire considerato con la continuità che meriterebbe. Passo breve e rapido, porta via da zoine insidiose diversi palloni creando i presupposti per situazioni interessanti. Si concede qualche pausa, ma ci mancherebbe... DALL'88 DIOUF 6,5 - Entra per dare freschezza al centrocampo e riesce persino a trovare il gol che chiude la gara. Difficile chiedere di più.

DIMARCO 7 - Capitano per una sera, soffre spesso le iniziative di Ryerson che ha gamba e dialoga bene con i compagni proponendosi con continuità. Centelloina le salite nella metà campo avversaria e pur non mettendosi sotto i riflettori come gli accade ultimamente ha un paio di palloni sul sinistro che dall'alto del suo talento avrebbe potuto trattare meglio. Meglio come? Come quando calcia quella meraviglia dal limite dell'area freddando Kobel e il BVB Stadion. Magia.

BONNY 5,5 - Protagonista di alcune belle giocate di pure tecnica, come quando mette in movimento i compagni che scattano intorno a lui e crea spazi con movimenti intelligenti. Però a parte qualche spnda o difesa della sfera spalle alla porta non riesce mai a difre la sua negli ultimi 25 metri, dove servirebbe maggiore cattiveria. DAL 57' ESPOSITO 6 - Un intervento fantastico di Bensebaini gli nega la gioia del gol, anche se la punta non eccelle nel controllo sull'assist di Sucic. Si piazza subito in area e crea difficoltà ai centrali tedeschi che devono impegnarsi per negargli ricezioni pulite.

THURAM 6 - Che non sia da tempo il Thuram in grado di sconquassare le difese avversarie non è una novità, anche al BVB Stadion il francese ribadisce di non avere la reattività necessaria per fare la differenza con un dribbling o una sponda. Alterna iniziative apprezzabili ad altre che lasciano perplessi, rischiando due volte il giallo per simulazione. Nel complesso però resta in partita. DALL'88' MARTINEZ SV.

ALL. CHIVU 7 - Viola il BVB Stadion e fa il proprio dovere, anche se alla fine gli altri risultati gli negano il piazzamento tra le prime otto solo per differenza reti. Partita interpretata ottimamente, nonostante un filo di turn oiver che comunque non indebolisce la sua squadra. L'Inter soffre il minimo sindacale su un campo così ostile e nella ripresa alza il ritmo portando a casa i tre punti. Ottima gestione e tanto rammarico.


BORUSSIA DORTMUND: Kobel 5,5, Can 6, Schlotterbeck 6, Mané 6 (dall'89' Couto sv), Ryerson 6,5, Bellingham 5,5, Nmecha 5,5, Bensebaini 6 (dall'83' Chukwuemeka sv), Beier 6, Silva 5,5 (dall'83' Brandt sv), Guirassy 5 (dal 68' Adeyemi 5,5). All. Kovac 5,5


ARBITRO: KOVACS 6,5 - Buona direzione, limita l'uso dei cartellini e pur fischiando spesso fa giocare senza alterare lo sviluppo e gli equilibri della gara. Nonoistante due richieste di rigore dei tedeschi lascia correre e il VAR gli dà ragione. Pochi episodi che richiedono sforzi decisionali.
ASSISTENTI: Marica 6 - Tunyogi 6
VAR: Dieperink 6

Sezione: Pagelle / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 22:59
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
vedi letture
Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.
Print