Il coefficiente di difficoltà si alza inevitabilmente per la Francia che, dopo aver eliminato non senza fatica il Paraguay, si appresta a sfidare il Marocco per i quarti di finale del Mondiale. "Il profilo del Marocco non è lo stesso del Paraguay - ha spiegato il ct Didier Deschamps in conferenza stampa -. Abbiamo giocato contro il Marocco quattro anni fa Doha, in semifinale. Loro, nel frattempo, hanno giocato la finale della Coppa d'Africa. Sono due squadre a cui piace tenere il possesso palla e segnare. Dovremo dare il massimo perché questa squadra è di altissima qualità. Hanno cambiato allenatore, ma a giudicare dai risultati continuano a giocare bene. Ci sono alcuni ottimi giocatori che conoscono molto bene i miei, ma anche i miei giocatori li conoscono molto bene. Alcuni di loro giocano nella stessa squadra. Sappiamo cosa aspettarci. Abbiamo affrontato avversari difficili. Siamo riusciti a rendere alcune partite più facili, ma ne abbiamo avute anche di difficili. Non siamo ai quarti di finale del Mondiale per caso. Più si sale di livello, più la competizione si fa dura". 

"L'avversario è il Marocco, non l'arbitro"

Didier Deschamps, infine, ha voluto allontanare le polemiche per la designazione dell'arbitro argentino, Facundo Tello, dopo quanto successo nel match tra Argentina ed Egitto: "Non temo nulla. Potete avere delle domande, ma presumo che le designazioni siano state fatte e non posso farci niente. Spero che gli arbitri argentini siano bravi come il signor Letexier, che ha diretto un'altra partita. Ma l'avversario è il Marocco, non l'arbitro". 

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 19:15
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.