Dopo l’interrogatorio reso una settimana fa negli uffici della Procura di Milano l’ex designatore degli arbitri Gianluca Rocchi, indagato per concorso in frode sportiva, sta per vedere archiviata la sua posizione. Questo riferisce la Gazzetta dello Sport: alcuni giorni fa, lo ricordiamo, Rocchi ha deciso di presentarsi e di rispondere alle domande dell'accusa. In quell'interrogatorio, durato oltre quattro ore e dal quele Rocchi, assistito dagli avvocati D’Avirro e Bana, è uscito molto soddisfatto, è emerso che è cambiato il capo di imputazione: intanto sono sparite le cosiddette "bussate" alla sala VAR di Lissone, gli interventi che, in violazione del protocollo, sarebbero serviti per far cambiare in diretta le decisioni e i suggerimenti dei "varisti" agli arbitri in campo. Nulla di rilevante sul piano penale è stato riscontrato in quel che accadeva a Lissone. (Anche se secondo altre fonti questa posizione dovrebbe essere stralciata e passata per competenza alla Procura di Monza, ndr).

Resta pertanto l'accusa di aver concordato le designazioni degli arbitri destinati all’Inter, ovvero d’aver "fraudolentemente accettato interferenze al fine di alterare il corretto coinvolgimento della competizione": l’accusa a Rocchi è di aver agito in concorso non più con ignoti ma “con esponenti della società sportiva Inter e previo concerto con costoro, agendo questi ultimi per effetto dei rapporti preferenziali con Gabriele Gravina, presidente della FIGC”. Ma né dirigenti dell’Inter né tantomeno Gravina risultano indagati. Ultimo tassello emerso questa mattina, la partita Torino-Inter 2-2 dello scorso 26 aprile, con la designazione dell'arbitro Maurizio Mariani: Rocchi non parla al telefono con dirigenti Inter ma con un altro esponente del mondo arbitrale che esprime i giudizi negativi interisti sull’arbitro Mariani, che però viene appunto designato ugualmente. L’indagine ora, non avendo trovato riscontri concreti, si avvia a conclusione con l'archiviazione di Rocchi, che resta il principale indagato.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 13:42
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.