Keep calm. Questo, in estrema sintesi, è il messaggio che arriva da Viale della Liberazione in merito alla strategia di mercato dell'Inter. Nessuna frenesia, nessuna ansia, solo la consapevolezza che è ancora l'8 luglio e il mercato durerà ancora quasi 2 mesi. Quello di Manuel Akanji, arrivato lo scorso 31 agosto poco prima del gong e rivelatosi un grande innesto nella rosa che ha portato a casa il double, è l'esempio che dà forza al concetto. Chiaramente la dirigenza vorrebbe completare la rosa nel più breve tempo possibile per la gioia di Cristian Chivu, ma è conscia del fatto che certe dinamiche richiedano più tempo e i limiti finanziari non permettano certi investimenti sull'unghia, privi di una naturale trattativa al ribasso. 

In questo momento l'Inter è impegnata su due fronti: l'esterno destro e il difensore centrale. Per quanto riguarda il primo, il nome è arcinoto: Anan Khalaili, per il quale non c'è ancora intesa sulla valutazione con l'Union Saint-Gilloise che da giorni cerca sponde all'esterno per scatenare un'asta, senza però trovarne. Da qui la serenità in casa nerazzurra, che però visti i precedenti in altre trattative non vuole farsi trovare impreparata. Da qui la conferma dell'interesse per Guela Doué, esterno destro classe 2003 in forza allo Strasburgo che ha fatto bene al Mondiale con la Costa d'Avorio. Alternativa insolita, considerando che i francesi valutano persino di più il loro giocatore rispetto a quanto fa l'USG con Khalaili, ma questo non sarebbe un problema in Viale della Liberazione. A conferma delle fondamenta su cui si basa la strategia di mercato: l'offerta corrisponde alla valutazione che del calciatore fanno i nerazzurri. E se ritengono che calciatore X valga eventualmente 40, corrisponderà a questa cifra o giù di lì (bisogna trattare sempre). Anche per questo i 30 milioni che l'Union Saint-Gilloise spera di incassare dalla cessione di Khalaini sono ritenuti eccessivi.

Capitolo difensore: si continua a lavorare su Trevoh Chalobah, senza fretta. Intascata la disponibilità del difensore classe '99 al trasferimento a Milano, c'è da lavorare sui fianchi il Chelsea per abbassare la sua richiesta di 35 milioni di euro. Senza fretta, perché certe dinamiche richiedono tempo. Ma l'inglese è colui che erediterà il ruolo di Francesco Acerbi, almeno nelle intenzioni convinte del club. Ma chi sarà l'erede di Stefan de Vrij? In questo caso c'è anche meno ansia in casa Inter, qualche nome sul taccuino c'è ma sul concreto si andrà decisamente più avanti, aspettando le classiche occasioni di mercato ad agosto. C'è infatti la convinzione di poter arrivare a un profilo di livello senza grossi investimenti, eventualità complicata in questa fase della finestra di mercato.

Sezione: Esclusive / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 15:45
Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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Simone Togna
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