L'eliminazione a opera del Portogallo al termine di una partita ricca di episodi non certo fortunati, ultimo dei quali il gol del 2-2 annullato in pieno recupero a Josko Gvardiol per un leggerissimo tocco di testa di Igor Matanovic rilevato dal sensore nel pallone, è stata l'ultima partita sulla panchina della Croazia per Zlatko Dalic. Nel corso di un incontro presso la sede della Federazione calcistica croata, l'ormai ex CT ha informato il presidente della Federazione calcistica croata, Marijan Kustić, di aver concluso la sua esperienza in panchina con i Mondiali del 2026.

Orgoglio

"Il ruolo di allenatore della nazionale richiede molte decisioni difficili, ma questa è stata sicuramente la più ardua per me. Ho sempre detto che non c'è onore più grande di quello di guidare la mia nazionale e che non potrei avere un lavoro più importante, responsabile e bello di questo. Quando ho assunto la guida della nazionale, credevo nella qualità dei giocatori e in me stesso, ma non avrei mai osato sognare che avremmo raggiunto tutto ciò che abbiamo raggiunto in questi quasi nove anni. Non riesco a descrivere quanto io sia orgoglioso di ogni vittoria, dei piazzamenti nelle grandi competizioni, delle tre medaglie, delle grandi serate del calcio croato come quella in cui abbiamo battuto l'Inghilterra o il Brasile ai Mondiali, ma soprattutto dell'unità che abbiamo raggiunto all'interno della squadra e con il popolo croato, che abbiamo visto in particolare in quelle indimenticabili celebrazioni dopo la conquista delle medaglie mondiali - ha dichiarato Dalic -. "È impossibile raggiungere tali successi senza qualità, impegno e fiducia in ciò che si fa. Perciò, vorrei ringraziare di cuore tutti coloro che hanno investito le proprie conoscenze ed energie in tutto ciò che abbiamo realizzato insieme: i miei allenatori e colleghi in sede, i medici, i fisioterapisti, gli economisti e l'intera organizzazione logistica della Federazione calcistica croata che ci ha sempre supportato in modo eccellente. Grazie ai dirigenti della Federazione per il loro sostegno, grazie ai tifosi per l'incredibile supporto che abbiamo ricevuto in questo percorso, grazie a tutti i media che hanno contribuito a creare un'atmosfera positiva intorno alla nazionale e allo stesso tempo ci hanno fornito critiche costruttive. E infine, grazie alla mia famiglia, senza il cui supporto nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile per me".

Sezione: World Cup 2026 Diary / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 13:36
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.