Nel corso di un'intervista a TMW, l'agente Danilo Caravello ha affrontato anche il tema del mercato in Italia, sottolineandone i limiti che risultano evidenti soprattutto in specifiche situazioni. In tal senso, ha citato anche un caso di mercato riguardante l'Inter: "Siamo un Paese che spesso trova delle scuse. Sicuramente il Mondiale può rallentare alcune operazioni ai massimi livelli, perché ci sono club che aspettano di valorizzare i propri giocatori impegnati nella competizione. Ma questo riguarda soprattutto la Serie A. Faccio un esempio: l'Inter ha inseguito un giocatore come Palestra per un mese, poi è arrivato il Chelsea e in un attimo ha chiuso tutto. Questo dimostra che quando ci sono disponibilità economica e organizzazione, le operazioni si fanno".

Caravello poi si focalizza su un'altra questione forse più significativa: "Il vero problema è un altro. Fino al 30 giugno molti club sono rimasti fermi per sistemare i bilanci, completare le iscrizioni ai campionati e risolvere eventuali questioni societarie. Siamo in forte ritardo: le squadre stanno per iniziare i ritiri e molte hanno appena scelto allenatore e direttore sportivo, mentre altre devono ancora farlo. Inoltre ci sono le rose chiuse, una regola che soprattutto in Serie C considero un delitto. Anche un ragazzo del 2007 o del 2008 con un contratto occupa uno slot. Le società hanno organici già pieni e tutti rispondono: 'Prima dobbiamo cedere, poi vedremo'. Così si arriva all'inizio del campionato con squadre ancora incomplete e negli ultimi dieci giorni succede di tutto, come ogni anno".

Sezione: News / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 12:15
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.