"Sarà importante vincere. L’Atalanta sta facendo benissimo. Da un anno gioca un bel calcio, molto aggressivo, è animata da uno spirito incredibile, si sta confermando ad alti livelli. Per noi sarà uno scontro diretto. Siamo dietro, dobbiamo migliore la classifica. Al momento non siamo neppure in Europa League". Così Lucas Leiva, intervistato dal Corriere dello Sport. Il mediano della Lazio crede nel raggiungimento della Champions e ricorda il percorso fatto fin qui dai suoi.  

I tifosi della Roma attaccano pensando che la Lazio non voglia battere l’Atalanta per ostacolare il cammino Champions dei giallorossi... 
"Non dovrei neppure rispondere a questa domanda. Dico solo che noi vogliamo finire il campionato al meglio, arrivando il più in alto possibile in classifica. Non siamo in Europa e vogliamo riandarci. Guardiamo a noi stessi, ai nostri punti e vedremo che succederà alla fine". 
 
Perché la Lazio vince il 31 marzo a Milano contro l’Inter e nel momento del decollo impatta contro Spal, Sassuolo e Chievo? Anche l’anno scorso avete frenato nei momenti clou. Da fuori è difficile trovare una spiegazione, lei quale dà?  
"E’ uno degli aspetti da migliorare. Quando abbiamo la chance di confermarci ad alti livelli non dobbiamo sprecarla. Dobbiamo imparare dagli errori, si può migliorare tanto sotto questo punto di vista". 
 
Perché la Lazio crolla sul più bello? 
"Tutte le squadre vivono momenti di difficoltà. Tanti riescono ad uscirne velocemente, altri no. Quando siamo in difficoltà vedo che riusciamo a reagire, è un aspetto positivo, la squadra dimostra di avere un carattere forte. Quando siamo in alto la concentrazione deve restare sempre allo stesso livello. Se riusciremo a migliorare questo aspetto avremo grandi chance per il futuro".  
 
Quanto ha pesato la delusione Champions l’anno scorso e quanto è forte la voglia di tornarci? 
"Spero di tornare a giocarla, sarebbe un sogno farlo con la Lazio".  
 
Il rigore che ha segnato il 31 gennaio a San Siro contro l’Inter valeva le semifinali di Coppa Italia. 
"E’ uno dei ricordi più belli da quando sono a Roma. Prima di battere la carica psicologica era forte. Avevo sbagliato contro il Milan nella semifinale dell’anno precedente, è stato un momento importante. E’ stato bello anche vincere la Supercoppa italiana alla prima partita da laziale".  
 
L'Europa è fondamentale per la Lazio, non potete bucarla. E la Coppa Italia può raddrizzare la stagione. Siete pronti per il rush finale? 
"Vogliamo giocare in Europa, non possiamo pensare di arrivarci solo attraverso la Coppa. E c’è tanta voglia di vincere il trofeo. Abbiamo vinto due volte a Milano, contro Inter e Milan, per arrivare in finale. La Coppa è un titolo importante". 
 
La Juve vince da 8 anni di fila in Italia, qualcuno prima o poi riuscirà ad avvicinarsi ai bianconeri? 
"Speriamo si avvicini qualcuno... Hanno una grande rosa, hanno mentalità vincente, hanno tutto. Non è facile colmare le differenze". 
 
Escludendo i compagni della Lazio, chi le piace dei centrocampisti del campionato italiano? 
"Dico Pjanic. E’ un giocatore un pò diverso da me, mi piace come fa giocare la Juve. Cito anche Allan del Napoli, mi assomiglia di più. E Brozovic è un gran giocatore". 

Sezione: Rassegna / Data: Sab 04 maggio 2019 alle 10:13 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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