Seconda stagione con la maglia nerazzurra dell'Inter U23 per Luca Fiordilino, che si sta preparando assieme ai compagni di squadra per l'esordio in campionato al Massimino di Catania, domenica prossima. Nel corso di un'intervista rilasciata a Sporticily.it, il centrocampista nativo di Casteldaccia inizia parlando della sua situazione personale a Milano: “Mi sto trovando bene. Il gruppo è giovane, una Under 23 è molto diversa rispetto a una prima squadra, però ci troviamo bene anche perché io devo dare una mano a tanti giovani. Questo ruolo mi piace tanto, poi con il mister ci stiamo trovando bene, perché comunque parliamo di quello che possiamo fare per far migliorare tanto i nostri giovani”.

Impressionante

Non manca l'entusiasmo per il fatto di giocare in un club di questo livello, nonostante sia per la seconda squadra. Fiordilino ne tesse le lodi: “Si vede proprio che è una società impressionante. Non ci fanno mai mancare niente, sono molto attivi anche con noi. Non veniamo tralasciati anche se siamo una squadra Under 23, anzi tutt’altro. I dirigenti vengono a vedere gli allenamenti, stanno con noi e i direttori, l’allenatore (Chivu, ndr) chiama tanto anche i nostri giovani, come ha fatto nella tournée estiva in cui sono andati in tanti. I ragazzi quando vanno in prima squadra crescono molto più velocemente, perché si confrontano con gente che fa la Serie A. È molto importante per loro. L’ambiente Inter è veramente fantastico, anche se noi facciamo la C è un ambiente di Serie A, è tutto fantastico qua”.

Opzione U23

Nonostante sia ancora una rarità in Italia, il centrocampista dell'Inter applaude la scelta di puntare sulle seconde squadre da parte dei club più importanti: “Ancora non è troppo diffuso, solo alcune società stanno iniziando a usare questa opzione dell’Under 23. Secondo me è un’opzione importante soprattutto per la prima squadra e per i giovani. C’è un distacco troppo ampio tra Primavera e prima squadra, soprattutto all’Inter, perché ti vai a confrontare con campioni che hanno fatto Champions League, hanno vinto Mondiali, quindi è tutta un’altra roba. Secondo me l’Under 23 è uno step importante perché ti fa crescere, fai la serie C che è un campionato tosto che ti fa confrontare con gente più grande”.

Obiettivo: tranquillità

Fiordilino e tutta la squadra allenata da Stefano Vecchi punteranno a fare bene e a guadagnare in fretta la salvezza, consapevoli della difficoltà del campionato di Serie C: “Il mio obiettivo come l’anno scorso è quello di dare una mano a questi ragazzi e dargli un po’ della mia esperienza per farli crescere. Soprattutto nei momenti di difficoltà, che un giovane può avere. Per quanto riguarda la squadra in questo momento non posso dirti dove possiamo arrivare. Il nostro obiettivo sicuramente è quello di fare un campionato “tranquillo”, poi vedremo. Prima di tutto pensiamo a raggiungere la salvezza, perché sappiamo che sarà un girone molto complicato e con ambienti molto caldi. L’obiettivo è quello di arrivarci il prima possibile. La C è un campionato difficile e lo abbiamo già capito l’anno scorso. Quest’anno sarà ancora più tosta perché andremo a giocare con squadre molto più attrezzate. Ci saranno squadre che vogliono vincere il campionato, ci sono tifoserie calde, quindi andiamo a trovare degli ambienti belli tosti. Io e gli altri giocatori più esperti come Prestia e Melgrati abbiamo fatto capire che questa stagione sarà più complicata dell’anno scorso, ma anche molto più stimolante”.

Esordio a Catania

La prima, per un siciliano come lui, cresciuto calcisticamente nel Palermo, sarà una sorta di derby: “Sicuramente è molto bello perché ritorno a giocare in Sicilia. Da un po’ di anni non ci giocavo. Per me i ragazzi sanno che comunque sarà una partita tosta, in un ambiente caldo, ma sarà una partita stimolante per tutti noi. È bello vivere vivere queste sensazioni che comunque lo stadio di Catania ti dà. Siamo contenti di esordire così, almeno sarà un bel banco di prova per capire a che punto siamo come squadra. Il Catania parte sicuramente per vincere il campionato. Hanno comunque preso dei giocatori di categorie anche superiori. Io conosco un bel po’ di giocatori con cui ho giocato, sia contro che insieme, quindi conosco il valore del Catania. Anche i miei compagni lo sanno e sono pronti, sarà un ambiente tosto contro una squadra forte. Noi andremo lì a giocarcela e a vedere a che punto siamo”.

Sezione: Inter U23 / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 23:52
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.