Un dolore al bicipite femorale, che da tempo lo perseguita, mette a forte rischio la presenza di Lucio nella trasferta di Monaco di martedì prossimo. La potenziale assenza del brasiliano, che tiene particolarmente a esserci nel suo ex stadio, crea più di un problema a Leonardo, alle prese con un reparto, quello difensivo, che non gode di buona salute, anzi. Al di là di Marco Materazzi, che resta un'opzione sempre valida in caso di estrema emergenza, facciamo un po' il punto dello stato psicofisico dei difensori nerazzurri.

LUCIO - Il centrale brasiliano ieri ha accusato un dolore che ne ha consigliato la sostituzione con Cordoba, episodio che purtroppo ha influito sul risultato finale del match di Brescia. Per lui gli esami hanno evidenziato uno stiramento al gluteo, nulla di grave che però, a soli tre giorni dal match di Champions League, probabilmente gli impedirà di essere in campo. Quasi certo il suo forfait, dunque, notizia dura da digerire.

RANOCCHIA - Paradossalmente, nonostante un problema al ginocchio che lo perseguita da diverse partite (esattamente dall'andata contro il Bayern), il giovane centrale ex Genoa sta giocando con una continuità disarmante. A volte ha stretto i denti, altre non ha avuto difficoltà, quanto basta a considerarlo il più in forma della retroguardia interista. Inoltre, la fiducia che Leo gli sta accordando è uno stimolo in più a giocare con sicurezza e serenità. Anche a Monaco sarà al suo posto, insomma.

CHIVU - Uscito malconcio dal match contro il Genoa e costretto ad allenarsi a parte, il romeno è stato risparmiato da Leonardo per la trasferta di Brescia. La sua condizione però non desta preoccupazioni e la sua presenza a Monaco non è a rischio. Potrebbe agire da centrale al fianco di Ranocchia, ma considerato l'avversario che agirà sulla fascia sinistra interista (Robben) è probabile che il tecnico brasiliano lo sposti in quella zona (Nagatomo non ha le sue qualità difensive), optando per un'altra soluzione in mezzo.

CORDOBA - Fisicamente sta bene, la spalla e la caviglia sono ormai a posto. Il problema è di condizione fisica innanzitutto, psicologica in secondo luogo. Nelle ultime uscite il colombiano ha manifestato più di un problema di tenuta atletica, la sua qualità storicamente migliore. I 34 anni cominciano a pesare, non a caso oggi è considerato un'alternativa di lusso ai titolari della retroguardia. Ma dopo la partita di ieri e le critiche che gli sono piovute addosso (meritate, ahinoi), oltre a un recupero fisico sarà necessaria una reazione psicologica. Il carattere non gli manca e non è escluso che, qualora Lucio desse forfait, Leonardo decidesse di dargli subito l'occasione di riscattarsi, confidando nel suo temperamento.

Pertanto, stando a questo bilancio provvisorio, la coppia di difensori centrali più plausibile martedì prossimo all'Allianz Arena è formata da Ranocchia e Cordoba, salvo un recupero lampo di Lucio (improbabile). Chivu, come nell'incontro d'andata, è atteso da un faccia a faccia delicatissimo sulla fascia sinistra, contro Robben, pericolo numero uno dei bavaresi. Anche a lui i due marcatori centrali dovranno fornire il giusto supporto.


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Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 12 marzo 2011 alle 19:55
Autore: Fabio Costantino
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