Cristian Chivu a fine partita a Sky commenta così la vittoria ottenuta nel finale a Venezia: "Poca energia, lenti nel fare determinate cose, un po' sorpresi dal blocco basso anche se ce lo aspettavamo. Lenti nel manovrare ma ci sta, giochi ogni 3 giorni. Ricordavo Catania-Inter 3-1 in cui entri in campo e pensi di fare quello che non sei in quella giornata specifica, siamo stati fortunati oggi nel portarla a casa. Non so se conta quello, conta essere rimasti in partita e averci creduto, conta averla portata a casa ma siamo stati anche fortunati. Sono le classiche partite che capitano in stagione, sono 2-3 all'anno e ci arrivi con poca convinzione pensando che basti il minimo sindacale. Merito all'avversario che non ci ha fatto fare quello che avevamo preparato, non ci ha fatto trovare le corse giuste o l'uno contro uno. Abbiamo anche rischiato, Provedel ci ha tenuti in partita e con l'esperienza e la nostra forza siamo riusciti a vincere".

Giocatori un po' stanchi, ora arriva il derby.
"Arriveremo con 8 vittorie e 1 pareggio, con quello che siamo ora, consapevoli che è un derby. Cercheremo di fare del nostro meglio come sempre, ritrovare energie fisiche e mentali, e mi riferisco a qualche ragazzo che oggi ho dovuto sacrificare all'intervallo per dare una scossa, avrei voluto cambiare tutti. Arriveremo consapevoli che i derby hanno una storia a parte e ci troveremo pronti ad affrontarlo".

Stones e Pavard sono infortunati, dietro siete un po' corti ma Carlos Augusto sta facendo molto bene.
"Sta facendo bene, oggi lo abbiamo scelto come terzo a sinistro per non subire la velocità del Venezia, anche lui non stava benissimo ha un virus intestinale ma non sono scuse, il ragazzo dà sempre il massimo, ultimamente ci ha dato una grossa mano come ce l'hanno data gli altri con quello che hanno in determinate giornate. Siamo molto contenti e lo possiamo sfruttare come terzo, come quinto, ci dà energia, forza, velocità, qualche gol e qualche assist e siamo contenti".

Miglior partenza nell'era dei tre punti ma l'impressione è che può crescere ancora.
"Possiamo e dobbiamo crescere, non è mai semplice avere una partenza del genere e mettere in campo l'applicazione, non bisogna mai perderla quando vieni da un'annata in cui hai vinto, l'anno dopo è sempre difficile ma dobbiamo tenere i piedi per terra e trovare la fame e la determinazione per la stagione successiva. Ho un gruppo che non smette di lavorare e credere, e mette tutto quello che ha. Si deve migliorare, bisogna trovare un po' di pepe per trovare quella determinazione che serve in tante partite. Possiamo migliroare sotto rtanti punti di vista perché le stagioni sono lunghe e le aspettative sono alte e spesso quello fatto l'anno prima conta poco o nulla".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 21:05
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
autore
E' giornalista pubblicista dal 2003, direttore editoriale e fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e continua a seguire nuovi progetti editoriali a tema sportivo.