Giovanni Stringhini, amministratore delegato e direttore sportivo dell’Enotria 1908, ha raccontato in un’intervista a La Repubblica i retroscena del tesseramento di Adriano Galliani come dirigente accompagnatore della società, condizione necessaria per lui per candidarsi alla presidenza della FIGC. "Ci ha cercati direttamente lui e lo abbiamo accolto volentieri. Ci conosce perché organizziamo il torneo Carletto Annovazzi, patrocinato da Milan e Inter. È venuto in sede, abbiamo scherzato e parlato di calcio. Ha preso in giro gli interisti e gli juventini, che nel nostro staff abbondano, e loro hanno ricambiato".

Che effetto fa avere un tesserato che ha vinto cinque Champions League?
"L’idea che abbia vinto così tanto ci diverte e mi rende orgoglioso. La nostra società collabora stabilmente con l’Inter, ma io sono milanista. La prima sera che la mia compagna è venuta a casa mia, in tv davano la finale del ’94 su Canale 5".

Se Galliani diventasse presidente della FIGC, lo multerebbe in caso di assenza alle riunioni societarie?
"No, lo considererei giustificato. L’importante è che il nuovo presidente della FIGC aiuti il calcio giovanile, insieme alla politica, soprattutto sulle strutture e sui centri sportivi. Con il settore pubblico, purtroppo, abbiamo a che fare solo per grane burocratiche. L’appello vale anche se vincerà Malagò. So che si è tesserato per una società di calcio a cinque. Ha fatto bene. Ognuno ha la propria storia e sensibilità".

Sezione: News / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 13:26
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.