Al termine del match tra Venezia e Inter, in conferenza stampa per i padroni di casa si è presentato il tecnico Davide Nicola. Queste le parole dell'allenatore del Venezia: “Primo gol? Non sono d’accordo sul fallo di Sohm, l’ho già detto e lo ribadisco. Se riduciamo a un episodio rischiamo troppo, a me interessa il percorso. Sono qua da due settimane, la squadra era disposta a capire la mia idea di gioco. Nella prima partita abbiamo portato a casa il massimo, nella seconda invece ho visto un tempo bene e uno fatto male. Oggi dovevamo tenere bene il campo, curare i dettagli. Dovevamo capire man mano come comportarci. I ragazzi hanno fatto molto bene al cospetto di una grande squadra. In Serie A fare il gol al momento giusto può spostare gli equilibri, anche contro una squadra come l’Inter. Anche se lo subiamo dobbiamo restare in campo. Sono orgoglioso di questa squadra. Sto cercando l’espressione massima, che ci deve portare una continuità di gioco. Io arrivo dal campo con il sorriso, per me il lavoro è la cosa più importante. 

Sono molto orgoglioso, in Serie A non puoi giocare solo una fase. Per far punti e per esprimersi bisogna fare entrambe. In certi momenti bisogna avere una forza mentale. Sono contento, ma non ci basta lo so. Sono fiducioso che arriveremo a fare anche i punti e non solo la prestazione. 

Sono contento di aver dato minutaggio a Busio, infatti gli è capitato un’occasione importante, ha fatto vedere che si può contare su di lui. Io voglio che tutti gli altri facciano come ha fatto chi è entrato oggi. Mollare? Al di là dell’arrabbiatura che uno può avere se non arriva il risultato, il pubblico non è mai scemo, quando vede che apprezza la prestazione per l’allenatore è una buona cosa. Noi dobbiamo costruirci un percorso. 

Stiamo insistendo su due, tre cose. Non facciamo chiacchiere ancora, ma continuiamo a lavorare. Curva? Avranno avuto le loro motivazioni, sono qua da poco tempo per comprendere. So solo che quando la mia gradinata fa quello che hanno fatto per il resto della partita a me va bene. Poi se l’hanno fatto avranno avuto le loro motivazioni. Anche se non cantano, ma la presenza a volte è importante. Dispiace più per l’ultima gara in cui i nostri tifosi non c’erano".

Sezione: L'avversario / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 21:45 / Fonte: da Venezia, Onorio Ferraro
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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