Il centrocampista del Milan Luka Modric, atteso dall'ultimo Mondiale della sua luminosa carriera, è stato intervistato da Giacomo Poretti nel "Poretcast", nel cuore dell'evento "The Master & The Team: Luka Modrić incontra l’eccellenza MOVA", evento firmato MOVA e andato in scena il 19 maggio 2026 al Teatro Alcione di Milano. L'ex Real Madrid ha rivelato che per lui il fatto di poter giocare in Serie A ha rappresentato la realizzazione di un sogno: "Mi sento davvero bene, sono cresciuto seguendo il calcio italiano. L’Italia ha regalato al mondo del calcio alcuni dei calciatori più intelligenti come Totti, Pirlo, Baggio, Del Piero e altri ancora. I tifosi capiscono di calcio e apprezzano i giocatori tattici e tecnici. Ed è per questo che qui mi sento così bene, sono felice di aver realizzato il mio sogno di giocare in Italia in un giorno. È successo, e l’ho fatto nel miglior club in Italia, per me".

Com'è stato crescere in un territorio complicato, tra guerre e incertezze?

"Mi ha formato come persona. Mi ha mostrato che a volte la vita non è giusta, per tutto quello che stava succedendo al tempo. Ma la vita è così, non puoi pensare che succederanno solo cose positive. Devi adattarti, continuare ad andare avanti, crescere, essere forte. Mi ha insegnato queste cose: essere forte e creare una personalità forte. Questi momenti difficili ti aiutano a creare una personalità forte, a crescere come personale. Mi ha aiutato molto".

Quale avversario lo ha messo maggiormente in difficoltà?

"Tanti. Mi è sempre piaciuto giocare contro il Barcellona quando ero al Real Madrid. Per me Iniesta… Mi piaceva tanto giocarci contro. È uno dei giocatori che ammiro di più, ma non era facile giocarci contro. Se ne devo dire uno, dico lui".

Sezione: Il resto della A / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 21:27
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.