Strahinja Pavlovic non ha dimenticato la delusione per la mancata qualificazione del Milan alla Champions League. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport durante il ritiro rossonero a Perth, il difensore serbo è tornato sulla sconfitta casalinga contro il Cagliari, risultata decisiva per il destino europeo della squadra. "A dire il vero non ho nemmeno rivisto quella partita", ha ammesso Pavlovic. Una scelta insolita per il centrale, abituato ad analizzare ogni incontro dopo il triplice fischio. "Di solito, dopo ogni gara, riguardo tutto il match o almeno i gol, ma a quel Milan-Cagliari non ho più pensato perché fa davvero troppo male".

Troppi punti persi contro le medio-piccole

Secondo Pavlovic, il principale problema del Milan è stato di natura mentale. La squadra ha spesso mostrato grande intensità negli scontri diretti, senza riuscire a replicare lo stesso atteggiamento contro avversarie considerate meno competitive. "Contro le medio-piccole non abbiamo giocato con la stessa mentalità che avevamo nei derby o nelle grandi sfide", ha spiegato il difensore. Il Milan è riuscito a battere Inter, Napoli e altre formazioni di vertice, ma ha lasciato per strada punti pesanti nelle gare in cui partiva favorito. "Ci è mancata quella fame di conquistare i tre punti che abbiamo avuto invece nei big match. Non vedo altre possibili spiegazioni", ha concluso Pavlovic.

Sezione: Il resto della A / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 10:58
Autore: Ludovica Ferrante
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