Si chiude con un meritatissimo scudetto la stagione della squadra Under 18 dell'Inter: un trionfo di squadra, ottenuto ai playoff dopo una regular season strepitosa, dominata in lungo e in largo. Ecco gli Up&Down della finale contro il Bologna.

UP

Mister Simone FAUTARIO - Un successo che va al di là di oggi, al di là di questa stagione. Il suo percorso in nerazzurro è oggettivamente superlativo, con tre titoli in quattro anni: Under 14, Under 15 e, da questa sera, Under 18. Una sorta di re Mida, insomma. Tanti meriti a lui, che ha portato una squadra già forte di per sé a un livello ancora superiore.

FARRONATO - Monumentale. Para tutto dall'inizio della partita, quando su Lo Monaco è fondamentale due volte, ai rigori, quando evita che l'Inter vada sotto dopo l'errore di Strand, impedendo a Briguglio di sbloccare la serie. Poco da dire, questa sera è stato semplicemente perfetto.

BREDA - Dalle sue parti non si passa. Oggi giganteggia contro un trio d'attacco di grande valore per la categoria come quello del Bologna. Particolarmente importante la respinta su Lo Monaco, che aveva battuto a botta sicura verso la porta.

VUKAJ - In una partita che definire noiosa è dire poco, lui prova a dare la scintilla. Tante accelerazioni, diversi suggerimenti per i compagni, anche un paio di situazioni in cui si è messo in proprio: personalità e dribbling, bene così.

VIRTUANI - Entra a gara in corso e prende in mano il centrocampo. Senza strafare, dando ordine e pulizia alla manovra. Una necessità per l'Inter, che in quella fase era un po' in carenza di ossigeno. Da lì in poi il numero di rischi corsi, già basso in precedenza, scende a zero.

Sezione: Focus / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 23:25
Autore: Alessandro Savoldi
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