La tempesta mediatica che si è abbattuta sulla FIGC, dopo la decisione di affidare la panchina della Nazionale ad Andrea Pirlo, scelta poi bocciata da Giovanni Malagò per motivi di 'opportunità', ha fatto sorgere un dubbio nella testa di Dino Zoff, storico portiere azzurro campione del mondo nel 1982: "Prima di tutto, vorrei capire cosa taccia e a cosa serva il direttore tecnico così concepito - le sue parole a La Repubblica -. Non lo dico mica per fare polemica, ma per avere delle risposte. Quando allenavo io la Nazionale, avevo uno come Gigi Riva a fare da dirigente e team manager. Il suo ruolo era molto chiaro, definito, efficace".

Dopo il passo indietro del dt Paolo Maldini, ora quell'incarico lo asssumerà Claudio Ranieri, che sarà da supporto a Roberto Mancini: "Io sono convinto che, insieme, siano in grado di riportarci ai Mondiali, perché fare peggio di così è davvero molto difficile. Hanno entrambi le caratteristiche giuste per rimettere l'Italia nella carreggiata delle grandi nazionali del mondo e farci sognare ancora. Tutta l'Italia ne ha bisogno. Ne hanno bisogno le ragazze e i ragazzi che sono cresciuti senza Nazionale". 

Sezione: Rassegna / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 11:06
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.