Un altro Stankovic con la 5 dell'Inter sulle spalle. Aleksandar ha scelto di indossare il numero che fu del padre, leggenda della Beneamata, che ha commentato così questo dettaglio: "Ci sentiamo sempre e sapevo che aveva preso questa decisione molto tempo fa: sapevo che se un giorno fosse tornato all’Inter, avrebbe scelto il numero 5 - ha raccontato Deki a Sportinjo -. Nessuno aveva più utilizzato quel numero dopo Gagliardini e alla fine è andata proprio così. Durante le riprese si è visto il 5 sui suoi pantaloncini e la scelta è diventata pubblica. Proprio ieri sera mi ha detto di sentire una certa pressione e che per lui non è una cosa da poco (l'intervista è stata rilasciata il 26 luglio, ndr). Gli ho risposto che si tratta soltanto di un numero e che, se c’era qualcuno che meritava di indossarlo, quello era lui. Così potrò anche farmi regalare da lui qualche maglia da donare agli amici. Dietro ci sarà scritto soltanto 'Stankovic', senza il nome Aleksandar. Potrò finalmente regalare delle nuove maglie di Stankovic, anziché quelle vintage", ha detto scherzando. 

Ale Stankovic ha cominciato ufficialmente a muoversi nella Milano nerazzurra seguendo le orme lasciate dal papà, ma riuscirà a superarlo? Una domanda a cui Deki risponde così: "Credo che ormai le nostre carriere non siano paragonabili, lo stesso vale per Filip (l'altro figlio, ora portiere al Venezia). Il calcio è cambiato moltissimo. Essere all’Inter a questa età e giocare su un palcoscenico così importante rappresenta già un passo enorme. Non so se riuscirà a superarmi, ma sicuramente è sulla buona strada. Il calcio e il mondo sono cambiati e non è facile riuscire a salire su un treno del genere. Sono orgoglioso di tutti e tre i miei figli. Si comportano bene, sono molto uniti, parlano tanto tra loro e cercano di prendere le decisioni giuste. Filip ha scelto di rimanere al Venezia, mentre Aleksandar è tornato all’Inter. Alla fine ho capito perché abbia preso questa decisione. Era il suo sogno, qualcosa che portava dentro fin da bambino. È bello quando riesci a realizzare i tuoi sogni perché a quel punto puoi continuare a sognare ancora. Riuscirà a superarmi? Non ha bisogno di competere né con me né con nessun altro. Deve soltanto essere sé stesso". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 12:44
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.