Entro la fine di questa settimana, svela la BBC, andrà in scena una riunione d'emergenza tra le 55 Federazioni affiliate alla UEFA con l'obiettivo di elaborare un piano d'azione in risposta al progetto della FIFA di vendere quote di minoranza a investitori delle sue principali competizioni attraverso una nuova società commerciale. 

Già ieri, Nyon, ancor prima dell'ufficializzazione della singolare proposta da parte dell'organo di governo di Gianni Infantino, aveva diramato un comunicato nel quale si parlava di limite oltrepassato. "L'anima e la gestione del calcio non sono beni da svendere, soprattutto in assenza di trasparenza su chi ne trae profitto finanziario. Nessuno di noi è il proprietario del calcio. Non spetta alla FIFA venderlo", le esatte parole contenute nella nota. 

Una reazione forte e tempestiva che, secondo i colleghi inglesi, potrebbe tramutarsi nella minaccia di boicottaggio dei Mondiali da parte delle nazionali del Vecchio Continente. 

Una fonte autorevole del calcio inglese ha dichiarato a BBC Sport che "la minaccia rappresentata dal piano della FIFA è una delle più grandi che il calcio abbia mai affrontato ed è paragonabile alla Superlega europea, che creò tanta controversia nel 2021 e fu cancellata nel giro di 48 ore.
Sembra improbabile che la FIFA faccia marcia indietro allo stesso modo", si legge. 

Sezione: Focus / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 11:20
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.