La Gazzetta dello Sport prova ad anticipare le prime idee del neo ct della Nazionale, Roberto Mancini, chiamato a risollevare un ambiente depresso dal punto di vista sportivo. Secondo la rosea, il Mancio metterà in soffitta il 3-5-2 per affidarsi al 4-4-3, una mossa che potrebbe penalizzare Federico Dimarco. Sì, perché, sostengono i colleghi, puntando su Marco Palestra a destra, il più indicato, a livello tattico, per correre sull'altra corsia sarebbe Riccardo Calafiori in un'ipotetica fase di costruzione col 3-2-5. In mezzo alla retroguardia, l'ex tecnico dell'Inter schierebbe Gianluca Mancini e Alessandro Bastoni. 

In mezzo, Nicolò Barella è un caposaldo al pari di Sandro Tonali, con Davide Frattesi e gli altri, giovani e meno giovani, tutti da valutare. E in attacco? Si ripartirà, secondo la Gazzetta, da Moise Kean e Francesco Pio Esposito, poi chance a Mateo Retegui, Gianluca Scamacca e, magari, pure a Francesco Camarda, Senza dimenticare Alessio Cacciamani ed Jeff Ekhator, Raspadori, vecchio pallino di Mancini, e Sebastiano Esposito. 

Sezione: Focus / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 12:24
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.