Fratelli d'Italia. Manca solo Salvatore, che in passato ha comunque indossato la maglia azzurra, per completare il quadro dei tre Esposito in azzurro. Dopo l'esordio di Sebastiano, al fianco di Pio, tutti e tre i giovani talenti di Castellammare di Stabia sono entrati ufficialmente negli almanacchi della Nazionale, partendo dall'Inter. Una storia che inizia da lontano, dal 2014, quando Roberto La Florio portò i tre fratelli dal Brescia a Milano, visto che le Rondinelle non se la passavano benissimo dal punto di vista societario. Salvatore aveva 14 anni, Seba 12 e Pio appena 9. Tutti andarono, grazie alla mediazione di La Florio, nel settore giovanile nerazzurro. E TMW ne ha parlato proprio con il diretto interessato, che ha sfogliato l'album dei ricordi: "Erano un blocco unico. Seba era la punta di diamante della famiglia e io ero affezionato a tutti e tre, ma il piccolino - Pio - quello sì che mi era rimasto nel cuore. Li ho portati all’Inter perché non potevano più stare a Brescia. Salvatore doveva firmare il cartellino. Parlai con i nerazzurri e alla fine si spostarono tutti e tre insieme".

Diverso dagli altri

Nonostante avesse solo 9 anni ed era ben distante dal gigante scolpito che è oggi, il più piccolo dei tre colpì La Florio: "Pio aveva qualcosa in più. Vedevo che aveva qualcosa in più dei suoi coetanei, in primis la personalità. Era un 2005, giocava bene, aveva già una sua presenza. Quando ci siamo rivisti Pio era in Primavera, ci siamo salutati come ci si saluta quando conosci un ragazzo da quando è bambino. Pio è un ragazzo d’oro. Ha potenziale esagerato, fisico e tecnico. Ma soprattutto… ha la testa sulle spalle. Ragazzo perbene, serio. Per me può farcela ad arrivare a essere un campione dichiarato, ha le stimmate del top player e oggi è esattamente dove vuole essere".

Percorsi differenti

Sebastiano e Salvatore hanno percorso strade differenti. Il primo, dopo un'estate turbolenta a Cagliari, oggi fa le fortune del Sassuolo ed è fresco di esordio in Nazionale. Il secondo continua a inseguire il ritorno in Serie A, attualmente con la maglia della Samp dopo aver indossato quella dello Spezia. Quanto a La Florio, lui non ha mai perso di vista nessuno dei tre e, a distanza di oltre dieci anni, può guardarli con la consapevolezza di averli aiutati a emergere quando erano ancora dei ragazzini: "Mi chiamavano tutti. Oggi vedo Pio e sono contento. Ma mi fa piacere anche per Seba e per Salvatore. A proposito, secondo me anche Salvatore merita di arrivare in Serie A. Ne sono convinto".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 10:47
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.