Intervenuto a margine del Festival dello Sport di Trento, il presidente del Torino Urbano Cairo ha affrontato diversi temi, a partire dalla situazione della FIGC e dall'ipotesi di un possibile commissariamento. "Non conosco numeri e situazione, cosa possa succedere. Diciamo che è tutto molto particolare". Secondo Cairo, negli ultimi mesi l'attenzione si sarebbe spostata troppo su questioni esterne rispetto alle riforme necessarie al calcio italiano.

"Dall'uscita dai Mondiali a marzo si parla soprattutto di cose esterne rispetto alle riforme e al mondo del calcio. Secondo me stiamo perdendo un po' di tempo". Il presidente granata ha poi aggiunto sualla FIGC e la questione Malagò: "Non so del tesseramento, ma se uno prende il 68% dei voti forse tutto dovrebbe essere sanato. Rimango stupito, senza voler giudicare nessuno".

"Mancini è indiscutibilmente bravo"

Cairo ha parlato anche della Nazionale, attesa dalla sfida contro la Francia. "Per fortuna lunedì la Nazionale si è rianimata, speriamo che domani riescano a farsi onore contro una Francia molto forte". Parole di fiducia anche nei confronti del ct Roberto Mancini: "Lavora con attenzione e determinazione per fare bene. Ci sono momenti in cui fai le prove, ma lui è uno indiscutibilmente bravo". Cairo ha sottolineato inoltre la capacità del commissario tecnico di individuare nuovi talenti: "Riesce a scovare italiani, o giocatori di origine italiana, che abbiano qualità".

Sezione: News / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 02:00
Autore: Ludovica Ferrante
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