Ospite del podcast 'Futebol Legends Talks', in compagnia di Ronaldo, Romário, Roberto Carlos, Roberto Baggio e Gabriel Batistuta, Marco Materazzi ha raccontato quale è stato il punto più basso e più alto della sua carriera: "Il primo anno all'Inter è stato negativo, perdemmo lo scudetto all'ultima giornata il 5 maggio. Abbiamo pianto insieme (indica Ronie, ndr). L'anno più bello della mia carriera è stato il 2006, quando ho vinto il Mondiale da protagonista con la Nazionale italiana. Quella vittoria non ha eguali, è il sogno di ogni bambino. Quando arrivi lì, dici 'wow, ci sono riuscito', anche se non sai come". 

In seguito, Matrix ha svelato un aneddoto successo prima dell'addio all'Inter del Fenomeno: "Un allenatore (Cuper, ndr) me l'ha tolto. Lui lo sa, il giorno che ha firmato per il Real Madrid io ero in ginocchio davanti a lui pregando che non lasciasse l'Inter. Lui mi disse che non poteva rimanere perché lavoravamo in una maniera che non gli piaceva. Ti ricordi?", dice l'ex difensore interista rivolgendosi a Ronie. Che conferma: "Il nostro allenatore era Cuper, ci faceva fare 3 km come riscaldamento". 

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 17:13
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.