Da diversi anni, ormai, l'asse terrestre del calcio per club si è spostato dalla Serie A alla Premier League. E così non è più raro vedere un giovane talento italiano lasciare la patria per andare a giocare nel miglior campionato del mondo, una scelta che Franco Causio condivide in pieno: "Fanno bene ad andare via. Ha visto quanto è emozionante la Premier League dove gioca Tonali e adesso andrà Palestra? Là si divertono, crescono in fretta", le parole dell'ex giocatore della Juventus al Corriere della Sera. 

Parlando del Mondiale in corso, Causio pensa che il business abbia superato lo spettacolo in campo: "Oddio, mi sembra un Mondiale a quattro tempi. Dopo 22 minuti si fermano per dissetarsi, godono di quella pausa, l’hydratation break, una specie di riposino che ai miei tempi nemmeno ci sognavano. Mi pare il Mondiale della pubblicità più che del calcio. Più che i gesti atletici conta monetizzare: è sconcertante", le parole di Causio. Che, infine, lancia una frecciata al promotore di questo torneo a 48 squadre, il presidente della FIFA Gianni Infantino: "Non ha invitato alcun campione italiano del 1982. Forse perché è interista e in quella squadra c’erano tanti bianconeri". 

Sezione: News / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 16:45
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.