Vent'anni dopo il trionfo ai Mondiali del 2006Marco Materazzi parla alla Gazzetta dello Sport del trionfo in Germania. "Si dice che oggi, con il Var, Materazzi, l'unico squalificato al mondo per provocazione (a Zidane ndr), non finirebbe tante partite. Bene, e allora dico: se allora ci fosse stato il Var, sarei stato espulso contro l'Australia, quando cercando di prendere il pallone colpisco Zambrotta, e non Bresciano? E se era proprio rigore su Malouda, perché non sono stato neanche ammonito?".

Vabbé, rimugini su altro. Ci dice qualcuno di quei "segreti"?
"Non avrei mai sperato di fare gol alla Repubblica Ceca, però me l'ero preparato: non c'era uno di noi che non fosse preparato a giocare come se dovesse partire dall'inizio. Nelle esercitazioni per le palle inattive offensive avevamo simulato questa semiluna a zona che facevano i cechi, senza gente sui pali e marcature forti. Mi ero detto: "Ah, se giocassi: sarebbe roba mia". L'ho pensato anche quando sono andato a saltare...".

Un altro?
"Che Calciopoli ci avesse reso ancora più un gruppo compatto, si sa. Che fossimo diventati un bunker senza mezza crepa l'abbiamo capito quando furono pubbliche le richieste del Procuratore Palazzi, proprio alla vigilia della semifinale contro la Germania. Lo pensavamo tutti, qualcuno lo diceva sottovoce: "Può scavare quanto vuole, può anche venire qui e dirci che dopo il Mondiale andiamo tutti in galera. Noi intanto vinciamolo, 'sto Mondiale"..

Sezione: Rassegna / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 08:54
Autore: Antonio Di Chiara
vedi letture