Perquisizioni in corso nelle sedi di Bari e Napoli nell'ambito dell'inchiesta coordinata dal procuratore della Repubblica di Bari, Roberto Rossi, e condotta dal Comando provinciale del capoluogo pugliese della Guardia di Finanza. Il reato contestato ad Aurelio e Luigi De Laurentiis è falso in bilancio e bancarotta fraudolenta patrimoniale impropria.

Secondo La Repubblica, "il provvedimento scaturisce da approfondimenti sui bilanci, note integrative e relazioni sulla gestione della società barese, supportati da consulenze tecniche, all’esito dei quali è emerso che il predetto soggetto economico, in perdita sistemica (circa 30 milioni di euro nel periodo 2019-2025), risulta gravato da rilevante deficit patrimoniale e da consistente esposizione debitoria, in assenza di un concreto piano di riequilibrio. L’attività è finalizzata al rinvenimento di documentazione utile alle indagini ed è stata estesa anche a tre direttori sportivi e un procuratore di calcio (allo stato non indagati), intervenuti, a diverso titolo, nella cessione di un calciatore tra le due società correlate per la quale, nel bilancio della società barese si ritiene, in ipotesi di accusa, siano stati esposti fatti materiali rilevanti non rispondenti al vero".

Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, il giocatore in questione sarebbe Elia Caprile, per il quale "il Bari aveva riconosciuto al Leeds un premio proporzionale all'eventuale incremento di valore al momento della successiva rivendita. A luglio 2023 Caprile fu ceduto al Napoli per 2,2 milioni, trasferendo integralmente - secondo la Procura di Bari - alla società campana il diritto a beneficiare della successiva rivalutazione economica del cartellino. Caprile giocò a Napoli solo quattro gare in due stagioni e poi fu ceduto in prestito all'Empoli per poi essere venduto al Cagliari per circa 8 milioni, consentendo allo stesso Napoli una plusvalenza di 7 milioni che, secondo l'accusa, sarebbe potuta maturare in capo al Bari che invece sarebbe stato messo in condizione di aggravare i suoi conti". I tre ds coinvolti nelle perquisizioni sono Ciro Polito, Cristiano Giuntoli e Mauro Meluso, il procuratore è Graziano Battistini.

Sezione: News / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 09:08
Autore: Antonio Di Chiara
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