C'è un nome nuovo che si affaccia sul mondo Inter: Andrea Pinamonti, per molti già un futuro campione. Ecco quanto riporta oggi la Gazzetta dello Sport: "Nell’Inter dei 13 stranieri in Primavera brilla sempre di più la stella di un giovane bomber italiano, con un percorso molto simile a quello fatto da Bonazzoli e destro. È finita 3-0 ieri l’amichevole di Monfalcone tra Italia e Croazia Under 16, e prima del rigore trasformato a tempo scaduto dal capitano Militari (Fiorentina), la vittoria l’aveva garantita il numero 9, Andrea Pinamonti, autore di due gol belli e diversi, di classe il primo, mettendo a sedere il diretto marcatore per infilare l’angolino basso lontano, di opportunismo il secondo, su una respinta corta del portiere. Niente di nuovo per il ragazzo, che un anno fa, alla terza presenza in Nazionale, si sbloccò con una tripletta alla Romania. Trentino di Tassullo ma nato a Cles perché lì c’era l’ospedale, e cresciuto calcisticamente a Denno, nel Bassa Anaunia, Pinamonti ha conosciuto il grande calcio con il Chievo: l’Inter lo ha portato a Milano un anno e mezzo fa, perché prima dei Giovanissimi non sono consentiti i cambi di regione, ma ci aveva messo le mani sopra prima, accordandosi col club gialloblù.

E quest’anno lo ha promosso sotto età con gli Allievi Nazionali, lui che farà 16 anni a maggio: lo stima molto anche il tecnico della Primavera Vecchi, ma in società non vogliono fargli bruciare troppe tappe. «Sa fare molto bene le due fasi — spiega Zoratto, che se lo gode in Under 16 — ha grande fisicità, e vede bene la porta: forse Bonazzoli è più goleador, mentre lui è più un attaccante a tutto campo, ma il paragone ci può stare. Regge il campo in maniera eccezionale, può già fare 2-3 partite ad alto livello nella stessa settimana, ha tutto quello che serve per diventare un giocatore importante»". 

Sezione: Rassegna / Data: Ven 20 febbraio 2015 alle 11:58 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
vedi letture
Print