HANDANOVIC 6 - Nessun intervento dall'alto coefficiente di difficoltà, l'avversrio è troppo spuntato per fargli perdere il sonno. Lo sloveno trasmette sicurezza al reparto ed è sempre al suo posto quando serve. I clean sheet sono 14, non male.

D'AMBROSIO 6,5 - Prestazione da soldato, senza eccessi e affidabile. Accompagna serenamente la manovra offensiva senza tuttavia perdere di vista chi transita dalle sue parti. Grinta come se piovesse, dà l'esempio ai compagni non mollando un centimetro anche a risultato acquisito.

SKRINIAR 6 - Qualche problemino nel gioco aereo contro Kouamé, che nello stacco si fa rispettare. Nessun problema quando lo sfida Sanabria. La sua serata è più che altro cura del possesso palla e del palleggio.

MIRANDA 6 - Serata rilassante, la pochezza offensiva del Genoa è un suo fedele alleato. Non soffre mai l'uno contro uno di Kouamé e si limita alla normale amministrazione. Sicurezza.

ASAMOAH 6,5 - Autentico regista difensivo, paga con l'ammonizione una scivolata ma il resto della sua prestazione è molto positiva. Money in the bank quando riceve (spesso) palla, preciso nel dribbling e attento a non sprecare un singolo pallone. Suo l'assist per il vantaggio firmato Gagliardini.

GAGLIARDINI 8 - Prima mezz'ora totale, da Super Saiyan. Evidentemente il Genoa lo gasa all'inverosimile: senso della posizione, dribbling puliti, sventagliate e un gol con inserimento perfetto. Non pago, si toglie lo sfizio della seconda doppietta in carriera, ancora ai rossoblu. Sta clamorosamente bene, c'è voluta pazienza però è stata ben ripagata. Per una sera, chiamatelo Gerrardini.

BROZOVIC 6,5 - Geometra silenzioso, non c'è una singola azione che non passi dai suoi piedi. A volte pensa all'incursione, poi predilige far girare il pallone verso il compagno più libero. Poco appariscente e tremendamente efficace. DAL 66' JOAO MARIO 6 - Rivederlo in campo dopo il lutto famigliare è già un piacere. La contesa è già in archivio, il portoghese si inserisce senza patemi nel contesto.

POLITANO 7 - Primo tempo devastante, la voglia di farsi riscattare non è solo una buona intenzione. Imprendibile quando gli riesce il primo dribbling verso l'interno, crea spesso e volentieri superiorità numerica mandando in tilt Pezzella e costringendo i rossoblu a scalare e liberare altre maglie bianche. Esce tra i cori dei tifosi, la prova opaca contro la Lazio è una parentesi già chiusa. DAL 74' BORJA VALERO SV.

NAINGGOLAN 7 - Non è ancora nella condizione giusta per fare la differenza, eppure mostra scampoli di ciò che potrebbe fare al servizio della squadra. Tenta un paio di volte la conclusione, anche se è il suo gioco tra le linee che mette in crisi la fase difensiva rossoblu. Gli mancano ancora le gambe per le sue tradizionali vampate, riesce comunque a cambiare il volto dell'Inter con le sue intuizioni.

PERISIC 6,5 - Inizio incoraggiante, dalle sue parti nascono parecchie iniziative, compreso il gol di Gagliardini. Una dolorosa botta alla caviglia influisce poi pesantemente sulla sua corsa, costringendolo a stringere i denti e badare al sodo. Non basta però a negargli la gioia del gol, guarda caso su assist di Icardi. La vita è strana...

ICARDI 7 - Serata complicata, perché ha davvero tutto lo stadio contro. A questo aggiunge un errore macroscopico a tu per tu con Radu, a cui rimedia procurandosi rigore ed espulsione e tornando al gol dal dischetto alla sua maniera. Cercato frequentemente dai compagni, riesce tuttavia a ritagliarsi il suo spazio nel contesto della gara, anche con l'assist a Perisic (!). Anche lui ha messo il punto sulla vicenda, a modo suo. DALL'80' KEITA SV.

ALL. SPALLETTI 7,5 - Negli ultimi giorni intorno a lui è crollato praticamente tutto, il tecnico però non ha mai perso la concentrazione e ha preparato in modo egregio la trasferta di Marassi. Già prima dell'espulsione di Romero l'Inter era padrona del campo. Manovra pulita, distribuzione agli esterni, inserimenti in zona gol dei centrocampisti. E la buona prestazione di Icardi, tornato a sorpresa titolare. Serata gradevolissima.


GENOA: Radu 6, Pereira, Romero 5, Zukanovic 5,5, Pezzella 5,5, Lerager 5, Radovanovic 5,5, Rolon 5,5, Sturaro 5 (dal 65' Bessa 5,5), Sanabria 5 (dal 41' Biraschi 5,5), Kouamé 6. All. Prandelli 5

ARBITRO: MARIANI 6,5 - L'unica pecca un giallo troppo severo ad Asamoah. Per il resto è assolutamente preciso, anche nella decisione di assegnare il rigore (più espulsione) già in diretta, con l'avvallo successivo del silent check. L'andamento della gara non gli procura grattacapi.
ASSISTENTI: Vuoto 6 - Tasso 6

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Sezione: Pagelle / Data: Mer 3 Aprile 2019 alle 23:00
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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