"Premesso che Modric è uno dei grandi della storia, il derby è stato bruttissimo. Andiamo piano, siamo senza ritmo, senza qualità. Lo dico da anni, anche se lo dico in malo modo". Così Antonio Cassano parte, lancia in resta, nell'intervista concessa al Corriere della Sera.

"Perché la qualità del calcio si è così abbassata? Succede solo in Italia, dove continuiamo ad andare dietro ad Allegri — che ha meritato di vincere il derby sia chiaro —. La nostra filosofia è difenderci bene, sperando che succeda qualcosa davanti: ma è passata ormai da quindici anni. Ultima stagione di Inzaghi fallimentare? Per me sono stati tutti e quattro gli anni di Inzaghi all’Inter: era la squadra più forte e ha vinto solo uno scudetto».

"Se vale sempre la frase di Kolarov secondo cui «i tifosi non capiscono nulla»? È la scoperta dell’acqua calda!", prosegue Cassano. "Chivu? Sta andando oltre tutte le aspettative. Lui viene dalla filosofia dell’Ajax e sono convinto che il prossimo anno cambierà l’Inter, giocando a 4 in difesa. Servirà una ristrutturazione ampia. Ci vogliono due centrocampisti, perché Calhanoglu andrà in Turchia e Barella fa fatica anche a correre. Il problema per fare un 4-2-3-1 sono gli esterni forti, che costano tanto, come del resto un mediano basso come Lobotka. Che secondo me andrà da Spalletti".

SI parla anche di nazionale. "Verratti? È un rischio, non c’è dubbio. Ma Barella e Tonali non sono mai stati dei leader, poi c’è Locatelli che per me è improponibile. Verratti al 40% è meglio. Ma poi c’è anche il problema dell’attacco. Esposito? È un bravissimo ragazzo, è umile, lavoratore. Ma l’anno scorso era in B e adesso che fa il titolare sente la pressione. Non mettiamogli troppo peso sulle spalle, con paragoni come quello con Vieri".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 09:52
Autore: FcInterNews Redazione
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