MARTINEZ 6,5 - La Coppa Italia è il suo regno e anche per questo si guadagna un'altra chance tra i pali, blindati sul tentativo ravvicinato di Vojvoda (vanificato dal fuorigioco) e sul mancino velenoso di Paz. La grande occasione da gol di Darmian nasce da un suo lancio tagliente, Valle lo grazia e lui porta a casa il clean sheet. Affidabile. 

BISSECK 5,5 - Rischia la frittata allo scoccare del quarto d'ora di gioco cercando un controllo complicato, ma per sua fortuna Carlos Augusto evita disastri. Meno propositivo del solito, si rende utile nelle palle alte in mischia. 

ACERBI 6,5 - Ritrova il posto al centro del terzetto difensivo con il compito di limitare la fantasia del falso nueve Paz, nonostante i pochi punti di riferimento a disposizione. Si affida al mestiere per completare le letture difensive. Sicuro e preciso. 

BASTONI 6 - Indossa di nuovo la maglia da titolare dopo il riposo forzato (causa squalifica) contro il Genoa e prende possesso della sua zona di competenza. Come già successo a Lecce deve convivere con i fischi avversari che prova a scacciare via tra tunnel, cambi di gioco e buone chiusure. Personalità.

DARMIAN 6,5 - Chivu si affida alla sua esperienza per far tirare un po' il fiato a Luis Henrique, lui risponde dedicandosi soprattutto ai ripiegamenti difensivi. Nel primo tempo non ci sono i presupposti per ingaggiare il duello offensivo con Valle, all'inizio secondo crea un grosso pericolo con un tiro velenoso da posizione defilata che si schianta sul palo. Poi lascia il campo. DAL 58' DUMFRIES 6 - Non rinuncia a mettere gamba in qualche contrasto: buon segno. Ogni minuto è preziosa benzina nelle dopo il lungo stop per infortunio.

SUCIC 5,5 - Impiega un po' di tempo per prendere le misure ai più bassi e rapidi centrocampisti di Fabregas, ma ci mette comunque impegno e infatti alla fine è quello che ha macinato più chilometri di tutti. Non basta: a tratti si addormenta, le buone idee vengono oscurate dall'imprecisione. 

CALHANOGLU 5,5 - Dopo aver festeggiato il ritorno dall'infortunio con il gol al Genoa, si ripresenta in cabina di regia dal 1' per completare il rodaggio in vista del derby e ritrovare la forma migliore (che ancora non c'è). Deciso nei contrasti, sbaglia qualche pallone di troppo non da lui in fase di impostazione. DAL 58' ZIELINSKI 6 - Entra in campo per dare ritmo e provare ad aumentare il possesso nerazzurro: i ritmi più bassi lo aiutano a far respirare la squadra, anche se non incide come vorrebbe. 

FRATTESI 5,5- Gioca nel classico ruolo di mezzala, smentendo le indiscrezioni mattutine sul possibile impiego dietro la punta. Alza il pressing al momento giusto e garantisce corsa, ma come i compagni di reparto è limitato dal palleggio del Como e dall'assenza di spazi per gli inserimenti. Si alza alle spalle di Thuram dopo l'uscita di Diouf. DALL'86' MKHITARYAN SV 

CARLOS AUGUSTO 6,5 - Chivu lo sposta da terzo a quinto, alzando il raggio d'azione e invitandolo ad arare la fascia sinistra. Cattivo e pulito negli interventi difensivi, è decisivo nella chiusura su Vojvoda dopo il primo quarto d'ora di gioco. 

DIOUF 5 - Dopo aver bucato Venezia e Torino, cerca il tris di gol in Coppa Italia nel ruolo (l'ennesimo stagionale) di trequartista alle spalle dell'unica punta Esposito. Spalle alla porta va in difficoltà, ma il suo compito principale sarebbe quello di dare profondità alla squadra. Cosa che non avviene praticamente mai. Anonimo, seppur con attenuanti. DAL 68' LUIS HENRIQUE 6 - Chivu lo prova da mezzala alla sinistra di Zielinski. Tocca pochi palloni e non entra in partita, provando comunque ad adattarsi tra le difficoltà. 

ESPOSITO 6 - Il peso dell'attacco è tutto sulle sue spalle, che sono belle larghe e impegnate costantemente alla lotta con i centimetri di Ramon e Diego Carlos. Lavora di sponda e fa salire la squadra nel momento del bisogno, anche se le occasioni da gol faticano ad arrivare. Ottima la spizzata che innesca Darmian nell'azione del palo. DAL 58' THURAM 6 - Completa la staffetta tra attaccanti in un momento di emergenza del reparto e interpreta il ruolo da unica punta in maniera differente, svariando di più e provando ad allungare la difesa di Fabregas. Viene murato nell'unica conclusione verso la porta. 

ALL. CHIVU 6 - Si presenta al Sinigaglia con tanti cambi di formazione e un occhio inevitabilmente indirizzato al derby. Accusa il possesso palla del Como per tutta la prima frazione, nel secondo mette fuori la testa come i ritmi si abbassano e prova cambiare le carte in tavola inserendo Dumfries, Zielinski e Thuram, ma anche con l'esperimento Luis Henrique. Concede e crea poche occasioni da gol, ma esce imbattuto dal primo round in trasferta con tante seconde linee gestendo le energie. 

COMO: Butez 6; Smolcic 5,5, Ramon 6, Diego Carlos 6, Valle 5 (dal 79' Alberto Moreno sv); Perrone 6,5, S. Roberto 6 (dal 70' Diao 5,5); Vojvoda 6,5 (dal 79' Van der Brempt sv), Da Cunha 6, Caqueret 6,5 (dall'86' Baturina sv); Paz 6 (dall'86' Douvikas sv). All. Fabregas 6. 

ARBITRO: DI BELLO 6,5 - La partita scorre liscia senza grossi problemi o episodi delicati. Sempre vicino all'azione, fischia in maniera omogenea senza ricorrere ai cartellini. 
ASSISTENTI: Peretti 6 e Colarossi 6. 
VAR: Mazzoleni 6. 

Sezione: Pagelle / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 22:58
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Stefano Bertocchi
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.