SOMMER 6 - Giusto Ellertsson lo sollecita facendogli il solletico con un tiro centrale, nel primo tempo. Per il resto vive una serata da spettatore, una delle tante in campionato in questa stagione. 

AKANJI  6 - Non c'è tempo di piangere sull'errore marchiano commesso col Bodo, lo svizzero torna in campo questa volta da braccetto. Ruolo che lo trasforma nell'aiuto regista quando il Genoa si abbassa in blocco basso. Anche perché dietro ha pochissimo lavoro da sbrigare, anche se a momenti rischia un autogol.  

DE VRIJ 6 - Colombo è un cliente scomodo, lo capisce attorno al 20' quando gli sguscia via dopo un anticipo mancato. Poi trova il modo di arginarlo con il suo proverbiale senso della posizione. (DAL 67' BISSECK 6 - Quando si abbassa la tensione, il tedesco mette il piedone sul tentativo di riaprire la partita di Ekuban). 

CARLOS AUGUSTO 6,5 - Fa le veci di Bastoni, squalificato, mettendo in campo le sue caratteristiche. In conduzione palla è un pericolo per gli avversari, al Fantacalcio niente assist perché Barella alza sopra la traversa un comodo colpo di testa sul suo cross al bacio. In difesa è attento su Ekuban. 

LUIS HENRIQUE 6,5 - Ha praterie davanti a sé da percorrere, ma è come se non volesse affondare quando ne ha la possibilità in conduzione. Eppure la spavalderia non gli manca in difesa: al tramonto di primo tempo, dopo una buona chiusura, mette in mostra un tacco brasiliano. Si sblocca, offensivamente parlando, all'improvviso, nel giro di qualche secondo, poco prima del 70': prima cogliendo un palo e poi andando a procacciarsi il rigore con il cross che colpisce il braccio di Amorim. 

BARELLA 5,5 - Comincia a sbracciare al primo pallone che non gli arriva, non un buon segno. Di appoggi ne sbaglia in quantità, a parte quel tocco di esterno che spalanca le porta al tiro di Mkhitaryan che sbatte sulla traversa. Finisce anche per dribblarsi da solo. Tanta volontà e poco altro. Fallisce anche un facile colpo di testa, tutto solo, in area di rigore. 

ZIELINSKI 6 - Parte da playmaker, chiude da mezzala. Sempre con la solita eleganza, unita anche a una discreta dedizione difensiva. (DAL 76' - FRATTESI SV). 

MKHITARYAN 7 - Al 21', per colpa di un errore in disimpegno di Barella, è costretto a fare un fallo tattico che gli costa il giallo. Il primo frame di una partita che conferma che è pienamente in partita. Di lì a poco coglie una traversa clamorosa, poi dipinge l'assist splendido per l'1-0 Dimarco. (DAL 59' - CALHANOGLU 6 - Entra, si fa ammonire per fermare un'azione promettente di Ekuban, poi trasforma il calcio di rigore del +2). 

DIMARCO 7 - Le statistiche da capogiro tra gol e assist (20 in campionato) non rendono l'idea di quanto sia decisivo in questa stagione. Sblocca una partita non scontata con il suo marchio di fabbrica; inserimento sul binario sinistro e tiro incrociato in diagonale che va a toccare la parte di rete vicino al palo. Alla qualità abbina la quantità della corsa: lo trovi ovunque. 

THURAM 5,5  - Si muove su tutto il fronte d'attacco alla ricerca di quella palla che poi, quando ce l'ha tra i piedi, maltratta. Gli manca il fuoco. (DAL 59' - ESPOSITO 6 - Offre ai compagni il riferimento che prima non c'era, facendo valere il fisico a suon di sportellate. Si rende utile anche nella sua area). 

BONNY 6,5 - Si alterna a Thuram fungendo da vertice per i aprire gli spazi alle sue spalle. Fisicamente regge meglio del compagno di reparto i duelli con i difensori, sa anche farsi valere tecnicamente come quando in un amen stoppa e calcia al sette in area. Solo il portiere gli nega quello che sarebbe stato un gran gol. Come prima della mezzora: colpo di testa diretto all'angolino che non entra in porta a causa del super intervento del 16 genoano. (DAL 76' DIOUF SV). 

ALL. CHIVU 6,5 - L'Inter volta subito pagina dopo l'uscita di scena europea, tornando nel suo habitat naturale, il campionato. Laddove può far valere i suoi muscoli contro un Genoa volenteroso ma che non può tenerle testa. 

GENOA: Bijlow 7; Marcandalli 6, Ostigard 6, Vasquez 5; Ellertsson 6, Frendrup 5,5, Malinovskyi 5 (dal 46' Amorim 5), Baldanzi 5,5 (dal 66' Messias 6), Martin 5,5 (dall'85 Sabelli sv); Colombo 5,5 (dal 66' Ekhator 5,5), Vitinha 5,5 (dal 60' Ekuban 6). All. De Rossi 5,5. 

ARBITRO: FABBRI 6 - Sempre vicino all'azione, vede quasi sempre bene. Giusti i due cartellini gialli sventolati all'indirizzo di Malinovskyi e Mkhitaryan, corretto il rigore assegnato all'Inter per il braccio fuori figura di Amorim. 

ASSISTENTI: Zingarelli 6 Bercigli 6

VAR: Maggioni 6

Sezione: Pagelle / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 22:41 / Fonte: dall'inviato a San Siro
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.