Non è piaciuto ad Urbano Cairo il modo in cui Giovanni Malagò, presidente della FIGC, è arrivato alla decisione di affidare la panchina della Nazionale italiana a Roberto Mancini: "Sappiamo come sono andate le cose - ha spiegato il presidente del Torino alla Gazzetta dello Sport -. Malagò ha voluto indicare prima il direttore tecnico, impegnandosi a convincere Maldini, e poi sulla scelta di Pirlo e il problema dello sponsor russo legato alle scommesse è caduto tutto. Malagò era il candidato a presidente federale della Lega di A, a cui poi si sono aggiunte altre componenti. Oggi è lui il responsabile delle scelte, da parte mia riceve un grande in bocca al lupo, è nell’interesse di tutti che le cose vadano bene. E fin da subito: la Nations League è impegnativa e importante per il ranking. Siamo reduci da tre Mondiali mancati, un disastro". 

Il ritorno di Mancini sulla panchina azzurra non scalda Cairo che, come altri presidenti della Lega Calcio, avrebbe preferito Antonio Conte come ct: "Lo avrei scelto perché è necessario dare un impulso forte all’attività, in modo da partire subito bene. Conte lo stimo, aveva già fatto bene in Nazionale, una Nazionale che non era chissà cosa, specie in attacco. Era motivato, poteva essere l’uomo giusto. Vero, in Lega c’era una propensione per Conte ct, Malagò ha scelto diversamente". 

Sezione: News / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 21:10
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
vedi letture
Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.