A due giorni dal confronto in vetta alla classifica contro l'Inter, Gian Piero Gasperini è protagonista di un'intervista a Sky in cui si è focalizzato sul momento della sua Roma e sulle aspettative di questa stagione.

Si aspettava un avvio convincente con 4 vittorie in 4 giornate? E quanto conta questo percorso a livello mentale, dove pensa che possa migliorare ancora la sua Roma?
“Me lo auguravo, più che aspettarmelo. D’altronde avevamo la convinzione di avere alle spalle un buon rodaggio, e una squadra che partiva avvantaggiata rispetto all'inizio della scorsa stagione: siamo insieme da più tempo, ci conosciamo meglio, tante cose le abbiamo già assimilate”.

La sua fama è legata a un calcio offensivo, eppure questa Roma mostra anche una solidità difensiva importante. Quanto la soddisfa questo equilibrio? E si aspettava un Balerdi così incisivo da subito?
“Per Balerdi l'augurio era quello: la convinzione era di aver preso un giocatore forte. Poi l'impatto è stato subito molto positivo, e questo nonostante avesse fatto solo parzialmente la preparazione con noi. Significa che è un professionista che si è presentato in forma, pronto a dare subito un contributo”.

Dybala e Malen stanno formando una coppia molto efficace. Cosa li rende così complementari?
“Forse proprio il fatto che lo siano, le loro caratteristiche si incastrano bene. Dybala ha la capacità di leggere gli smarcamenti di Malen anche quando sembra non guardarlo, e la qualità con cui lo serve è notevole. Malen dal canto suo ha una straordinaria capacità di tradurre in gol azioni che sembrano semplici ma non lo sono. È un abbinamento che funziona”.

È arrivato il momento di alzare l'asticella? Si può sognare lo scudetto?
“Non è questo il modo di alzare l'asticella. L'asticella non si alza mettendo degli obiettivi più o meno raggiungibili: si alza migliorando ogni giorno, lavorando su noi stessi attraverso questa varietà di giocatori con tutte le proprie caratteristiche, cercando di fare meglio ogni volta”.

La Roma è attesa da due grandi sfide: l'Inter in campionato e il Real Madrid in Champions. Quanto potranno dire queste partite sul livello raggiunto dalla sua squadra?
“Ha dimenticato il Como in mezzo, che viene prima del Real Madrid e che ritengo una squadra che sta facendo passi davvero giganti. La considero ormai tra le big del campionato. Certo che l'Inter e il Real Madrid sono due squadre di grandissimo blasone e valore a livello europeo, e credo che ci siamo meritati la possibilità di giocare contro l'Inter da primi in classifica e contro il Real Madrid in Champions. Sarà il momento per misurarci e per vedere, al cospetto di queste squadre, cosa siamo in grado di fare”

Sezione: L'avversario / Data: Gio 17 settembre 2026 alle 13:45
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.