Ivan Provedel è un nuovo giocatore dell'Inter. Il portiere classe 1994 si trasferisce in nerazzurro dalla Lazio a titolo definitivo dopo aver sottoscritto un contratto con la Beneamata fino al 30 giugno 2029. Di seguito la nota ufficiale del club milanese:
"Da bambino segnava, eccome se segnava. Il suo sogno, però, era difendere quella porta che infilava così spesso. Questo ossimoro caratterizza l’infanzia e l’evoluzione calcistica di Ivan Provedel, che nelle prime tappe della sua carriera si stava costruendo un nome da attaccante nei campi di provincia del Friuli. Prima a Visinale, una piccola frazione a sud di Pordenone, poi a Treviso e per arrivare proprio nelle giovanili del Pordenone, la città dov’è nato il 17 marzo del 1994. Ultimo di sei fratelli, con radici che affondano tra l’Italia e la Russia, la nazione di sua madre. Un legame che lo porta a scoprire che i suoi nonni erano vicini di casa di Lev Yashin. Un primo indizio sul suo futuro, la prima connessione con il ruolo di portiere.
Segna, Ivan Provedel: a 15 anni chiude la stagione nel campionato Regionale con i Giovanissimi del Pordenone con 27 gol realizzati. Le premesse e i numeri per costruirsi come attaccante ci sono tutti, ma la sua volontà è un’altra: vuole fare il portiere. A 6 anni si innamora delle prodezze di Francesco Toldo a Euro 2000. Si affeziona al portiere nerazzurro, è affascinato dall’idea di ripercorrerne le orme. Impara a fare la punta, ma c’è qualcosa dentro di lui che lo spinge verso la parte opposta del campo.
La svolta arriva proprio dopo quella stagione da 27 gol, quando Ivan pianta i piedi: “Gioco in porta o smetto.” A dargli una possibilità è Renzo Zanet, preparatore dei portieri del Liapiave, che lo nota e gli dà una chance tra i pali. Il primo passo del suo lungo percorso calcistico. Una scalata che inizia nel 2010, nelle giovanili dell’Udinese, e che vede il primo turning point nel 2013, quando per la prima volta esce calcisticamente dal Friuli per approdare nel Chievo. Passo dopo passo, il percorso lo porta a conoscere nuove realtà, a mettersi in gioco in contesti diverse, in categorie diverse. Una scalata che parte da Pisa, dove arriva nel 2013 a 19 anni: una stagione in Lega Pro, poi Perugia, con cui fa il suo esordio in Serie B. Passa per Modena e Pro Vercelli, poi la seconda svolta della sua carriera: il trasferimento all’Empoli, l’esordio in Serie A il 21 ottobre 2018 contro il Frosinone.
La pazienza è una delle grandi virtù di Ivan Provedel. Non è troppo impulsivo, non è frettoloso: ha preso il diploma al Liceo Scientifico, ha studiato pianoforte, ha un carattere resiliente. Non si scompone dopo la retrocessione con l’Empoli, né dopo il trasferimento alla Juve Stabia in Serie B. Proprio con i campani il suo nome esplode nel grande calcio in modo paradossale: non per una parata straordinaria, non per un titolo, ma per un gol segnato di testa allo scadere in una partita contro l’Ascoli nella stagione 2019/20. Uno di quei gol che segnava nelle giovanili, uno stacco di testa degno dei grandi attaccanti. Proprio al termine di quell’annata arriva la terza svolta del suo percorso: l’approdo allo Spezia e il ritorno in Serie A. Da lì, l’accelerata decisiva: costanza di rendimento, sicurezza e parate spettacolari lo consacrano come uno dei portieri più affidabili del campionato: un biglietto da visita che nel 2022 lo porta nella capitale, a difendere la porta della Lazio di Maurizio Sarri.
Il destino ha in serbo qualcosa di speciale per lui, già all’inizio della sua avventura in biancoceleste: nella prima giornata di campionato all’Olimpico Provedel viene chiamato subito al debutto, non delude e la Lazio riesce a vincere per 2-1. Ivan vive una stagione storica: fa registrare 21 clean sheet in campionato, eguagliando il record assoluto di Gianlugi Buffon (stagioni 2011/12 e 2015/16) e Morgan De Sanctis (2013/14). Prestazioni di livello assoluto, che gli valgono il premio di Miglior Portiere della Serie A 2022/23. Un riconoscimento importantissimo, che corona un percorso in cui la sua scelta di voler giocare tra i pali quando era un giovane attaccante è stata decisiva.
Il paradosso dell’attaccante, però, non lo abbandona, anzi: gli consente di scrivere una delle pagine più incredibili della storia della Champions League. Il 19 settembre 2023, nel suo esordio nella massima competizione europea, Provedel segna il gol del pareggio nei minuti di recupero del match contro l’Atletico Madrid: un altro colpo di testa, un altro guizzo da bomber, grazie al quale diventa il secondo portiere ad aver trovato la rete su azione in una partita di Champions.
Dopo quattro stagioni con la Lazio, Ivan Provedel arriva a realizzare il suo sogno: vestire la maglia nerazzurra e difendere la porta dell’Inter, come quel Francesco Toldo di cui voleva imitare le parate, il motivo per cui ha scelto di fare il portiere. Un cerchio che si chiude, uno che si apre: una nuova storia tutta da scrivere".
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 22:03 Paolo Mazzoleni si dà al basket: l'ex arbitro diventa Commissario CIA
- 21:48 Milan, Cardinale: "Giochiamo per vincere, voglio un calcio eccitante"
- 21:34 La Lazio saluta Provedel: "Ti auguriamo il meglio per il futuro"
- 21:20 Como, accantonato Chalobah? Nuovi tentativi per Davinson Sanchez
- 21:05 UFFICIALE - Provedel nuovo portiere dell'Inter: contratto fino al 2029
- 20:58 Provedel, a breve l'annuncio dell'Inter: l'indizio arriva dal 2009
- 20:55 Il legale di Rocchi: "Non ha mai subito condizionamenti da nessuno"
- 20:40 Monza, testa all'esordio con l'Inter. Nel frattempo si muove il mercato
- 20:32 Doccia fredda per l'Inter: rifiutata la nuova offerta per Khalaili
- 20:26 Marani: "La C ha intrapreso il percorso della sostenibilità, ecco come"
- 20:12 Padova, Mirabelli ha già parlato con l'Inter per Kamaté: il punto
- 19:58 Ingresso e incidenza immediata: la fame di Lautaro trascina l'Argentina
- 19:44 Bologna, contatti con l'Inter per Massolin e Akinsanmiro: la situazione
- 19:30 Mondiale, Svizzera ai quarti dopo 72 anni. Akanji: "Fatto la storia"
- 19:22 Sky - Inter, nuova offerta per Khalaili: sul piatto 23 mln di euro più bonus
- 19:15 Deschamps allontana le polemiche: "L'avversario è il Marocco, non l'arbitro"
- 19:00 Rivivi la diretta! DISTANZA per KHALAILI, SALTA anche lui? C’è il PIANO C DOUE. E il RITIRO si AVVICINA...
- 18:48 SI - Inter, nome nuovo: sondaggio per Lucumì. E L. Henrique...
- 18:34 Coppa Italia, gli orari del turno preliminare: si gioca i prossimi 8 e 9 agosto
- 18:20 Ancora una volta un francobollo celebrativo per lo scudetto dell'Inter
- 18:06 videoVisite di idoneità terminate, Provedel verso la sede
- 17:55 L'Italia U19 perde con la Danimarca: non andrà al Mondiale U20
- 17:40 Calcio e Finanza - Inter ancora verso l'attivo di bilancio
- 17:26 Novità al Breda aspettando l'Inter U23: presto un campo in stile San Siro
- 17:12 Malagò: "Nuova commissione sui conti dei club un gioco delle 3 carte"
- 16:57 Gianluca Gaetano verso l'Atalanta: domani le visite mediche
- 16:46 videoInter, ecco Provedel! Il portiere al CONI per l'idoneità sportiva
- 16:44 Champions League, iniziate le qualificazioni: i risultati delle prime partite
- 16:29 Girandola portieri: ecco perché l'Inter ha preferito Provedel a Kepa
- 16:15 Terapie pre-Marocco per Thuram: "Sto molto bene. Il gruppo è solido"
- 16:00 Sky - Inchiesta arbitrale, il PM Ielo valuterà se i confini sono stati superati
- 15:45 fcinInter senza fretta, la strategia non cambia. Conferme su Doué
- 15:35 Milan, ecco Amorim: "Io diverso da Mourinho. Obiettivo seconda stella"
- 15:25 UFFICIALE - Christos Alexiou è un nuovo giocatore dell'AEK Atene
- 15:18 Inchiesta arbitrale, senza prove certe si va verso la richiesta di archiviazione
- 15:05 Provedel-Inter, ci siamo: visite mediche in corso per il portiere
- 15:00 Il giornalismo piange Luigi Colombo: creò uno storico programma sull'Inter
- 14:45 Parla Agustina: "Ecco il mio compito al seguito di Lautaro ai Mondiali"
- 14:30 I fratelli Stankovic meditano sul loro futuro: ipotesi cambio di procuratore
- 14:25 Avellino, mani su Luca Di Maggio: operazione a titolo definitivo
- 14:21 Materazzi e la storia del dischetto della finale di Berlino
- 14:11 Matthäus: "Germania, Klopp perfetto per lanciare i giovani". E cita Bisseck
- 13:56 Croazia dopo Modric e Perisic: certezza Sucic, più incognite per l'esterno
- 13:42 Inchiesta arbitri, mancano riscontri concreti: Rocchi verso l'archiviazione
- 13:36 UFFICIALE - Dalic lascia l'incarico di CT della Croazia
- 13:22 Inter Women, il programma delle amichevoli. Con chiusura di alto livello
- 13:07 Inchiesta Curve, anche il padre di Ferdico verso la collaborazione
- 12:54 SI - Aumentano le richieste per Maye, ma l'Inter ha altri programmi
- 12:40 Il Napoli resta alla finestra per Frattesi. Ma serve sfoltire la rosa
- 12:29 Polverini lascia l'Empoli, l'Inter ha raccolto informazioni
- 12:18 Sky - Si tratta ancora per Khalaili. Ma si tiene in caldo la pista Guela Doué
- 12:15 Caravello: "L'Inter ha inseguito Palestra per un mese, poi è arrivato il Chelsea"
- 12:05 Alexiou, via libera dall'Inter per gli allenamenti. Ufficialità attesa in giornata
- 12:00 videoINTER: le novità su CARLOS AUGUSTO e le tempistiche per KHALAILI
- 11:49 Ale Stankovic esperto di esultanze del padre. Ma una... gli sfugge
- 11:35 Solet, si fa avanti la Juventus: incontro dirigenziale con l'Udinese
- 11:22 Informazioni frammentate e senza una logica: cibo per il Tribunale popolano
- 11:11 Liverani torna sul 5 maggio: "Volevamo fare il nostro dovere"
- 10:50 Yakin: "Confermo le parole di Akanji. Spero ci ripensi"
- 10:36 Bergomi: "Inter, con questa rosa difficile uscire dal 3-5-2. Khalaili? Giusto perché..."
- 10:22 Akanji: "Rigore disastroso, ho infranto una regola fondamentale"
- 10:08 TS - Dimarco, i perché dell'addio a Roc Nation. Caso Ferdico: Calhanoglu fa scuola?
- 09:54 TS - Stankovic, scelte rinviate ad agosto. Il giocatore vuole l'Inter, ma...
- 09:40 Corsera - Arbitropoli, nuova gara dell'Inter (di quest'anno) sotto la lente e cambio imputazione per Rocchi
- 09:26 CdS - Khalaili-Inter entro il ritiro: i vantaggi per i nerazzurri. Diouf-Luis Henrique: chi resta?
- 09:12 Costacurta: "Brutto segnale se Paz e Palestra dicono no all'Inter. Mourinho? Non mi diverte"
- 08:58 GdS - Lautaro, ingresso determinante con l'Egitto. Un'invenzione il cross del 3-2
- 08:44 TS - Inter, non solo Khalaili: chiuso l'esterno ci si concentrerà su tre file
- 08:30 TS - Khalaili: solo Inter. Promosso dagli scout a pieni voti, ai dirigenti ricorda...
- 08:20 CdS - Stankovic jr, parole che sanno di permanenza all'Inter: il punto


