Netto 4-1 per l'Italia ai danni della Turchia a Bursa. Il CT Roberto Mancini ha commentato così la gara in conferenza stampa: "Rispetto al Belgio? Niente è cambiato. Sono stati bravi, avevamo giocatori freschi, diversi, però sono stati bravi, non era una gara scontata. Lo è diventato perché han fatto tutto molto bene".

Quanto può contare avere due terzini che spingono un po' di più, Raspadori che viene dentro al campo e Fagioli in regia?
"Era quello che avevamo preparato. Pensavamo che Raspadori venendo dentro al campo potesse dare difficoltà, Fagioli ha fatto una grande partita e anche Kayode è stato bravo al debutto. Per 60 minuti sono stati bravissimi, poi siamo calati per il campo e per la reazione della Turchia".

L'abbiamo vista arrabbiarsi per il gol del 4-2, poi annullato, dopo una partita dominata.
"La concentrazione va tenuta alta, perché anche se sei sul 4-1, nel calcio di oggi tutto può accadere: subisci il 4-2, mancano ancora venticinque minuti, non c'è nulla di scontato. Come i gol li abbiamo fatti noi, avrebbero potuto farli loro. Quindi la concentrazione va tenuta sempre, fino al 95': questo è assolutamente indiscutibile".

Chi ha giocato contro il Belgio e poi così bene oggi ha dimostrato di avere a cuore la maglia azzurra?
"Io credo che tutti abbiano a cuore la maglia azzurra: non c'è nessuno che non ce l'abbia a cuore. E quando perdiamo siamo tutti molto dispiaciuti. Eravamo dispiaciuti con il Belgio, che secondo me nel primo tempo aveva fatto molto meglio di noi; poi abbiamo reagito bene e avevamo avuto anche delle occasioni per pareggiare. Oggi sono stati bravi dall'inizio, hanno fatto bene: non era una partita così scontata, l'abbiamo messa noi su quel piano. Quindi sono felice soprattutto per i ragazzi, perché se lo meritavano".

Kayode ed Esposito sono i primi giovani del nuovo corso? Cosa vi siete detti dopo la prima partita?
"Abbiamo parlato di cose che dovevamo fare in questa partita. Kayodé ed Esposito fanno parte del gruppo, sono giovani, sono all'inizio. Hanno delle qualità. Esposito ha esordito in Serie A cinque o sei anni fa, ha qualità tecniche importanti ed è ora che raccolga i frutti, Kayodé credo che quest'anno migliorerà ancora in Premier League. Sono ragazzi giovani che hanno grande futuro sicuramente".

Rispetto alla sua prima esperienza da CT questa partita può essere la partita, come Italia-Portogallo o Italia-Ucraina di un po' di anni fa, in cui si capì che questa squadra poteva fare qualcosa di bello?
"Erano già passate mi sembra cinque o sei partite, credo sia un po' diverso. Avevamo giocatori più esperti. Per i più giovani vincere qui, su un campo non semplice, dove la Francia ha vinto 1-0 rischiando, credo sia importante. Adesso bisogna continuare, ma non cambia molto alla fine. Si può perdere una volta e vincere l'altra, questo è il nostro percorso e speriamo possa essere ancora così".

Cosa è cambiato da quando lei allenava in Turchia? Oggi siete stati bravi voi o la Turchia ha faticato?
"Mi sono trovato benissimo in Turchia, era stata un'esperienza straordinaria. Il campionato è molto migliorato e sono felice per chi è qui. Oggi noi siamo stati veramente bravi oggi, penso che la Turchia abbia una grande squadra e anche un bravo allenatore".

Sezione: News / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 23:37
Alessandro Savoldi
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Alessandro Savoldi
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Sin da piccolissimo appassionato di sport a 360°, di calcio in particolare. Dal 2025 segue l'Under23 e la Primavera dell'Inter per FcInterNews.it, sempre con passione, attenzione e cura dei dettagli.