In quattro sotto la lente d'ingrandimento, per non dire sul banco degli imputati. La Gazzetta dello Sport individua oggi i giocatori dell'Inter, reduci dagli impegni con le nazionali, che sono sembrati maggiormente in difficoltà nella sfida contro il Club Brugge. 

In primis Josep Martinez. la cui versione europea "ha sconvolto ogni previsione. E crea un grande imbarazzo a Chivu, che da qualche settimana sta aspttando il momento giusto per offrire un paio di possibilità al vice Provedel. Adesso però il rischio è doppio: l'eventuale avvicendamento può colpire duramente l'autostima dello spagnolo, che ha già il morale sotto i guanti per l'ennesima sciocchezza. A Bologna vedremo come verrà gestita la situazione: Chivu vuole prima parlare a Martinez e testarne la tenuta psicologica, perché lo considera un ottimo portiere, poi deciderà se confermarlo o rimuoverlo. Si tratterebbe comunque di una sentenza a tempo, niente di definitivo".

Quindi Manuel Akanji, non ancora tornato "il difensore dominante e affidabile della scorsa stagione: le immagini di lui che insegue (?) Romeo Vermant, attaccante del Bruges che progetta il cucchiaio del quarto gol, sono paradigmatiche di una condizione imperfetta. Il vero guio, per lui come per altri giocatori che hanno lasciato Appiano Gentile per gli impegni di Nations League, è stato non potersi mai allenare: per questo Chivu aveva deciso di risparmiare molti titolari contro il Parma".

Il terzo nome è quello di Barella, "insufficiente in Champions League e anche in Nations con l'Italia. Da insostituibile a precario. E al rientro dal tour, ha dimostrato di non essere al top neppure per le esigenze dell'Inter". Infine Zielinski. "Ha condizionato la sconfitta contro il Bruges con un intervento fuori tempo che ha liberato a campo aperto il motorino Forbs. Ma più in generale, non ha ricominciato la stagione così come aveva lasciato quella precedente. Sta vivendo una fase di minore efficienza, che la serata di Champions ha messo a nudo".

Sezione: Rassegna / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 08:28
Autore: Antonio Di Chiara
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