Ivan Leko, evidentemente, ha studiato bene il 3-5-2 dell'Inter che tanto ha decantato alla vigilia. Il suo Brugge esce da San Siro con una vittoria tanto sorprendente quanto meritata. Un'impresa storica che il tecnico dei belgi commenta così nella sala conferenze dello stadio: "Sono fiero di questo vittoria, è il momento più bello della mia carriera finora. Siamo stati fortunati, ma ce la siamo creata questa fortuna. L'Inter è una squadra top, sta dominando la Serie A, quando vedi chi c'è in panchina capisci il livello. E' stata una partita da 50 e 50, bellissima da vedere. La nostra prestazione conferma cosa è la Champions, è una vittoria importante per il calcio belga". 

Siete stati dominanti e coraggiosi.
"Abbiamo provato a essere dominanti contro un avversario forte. Non era facile, l'Inter ha giocato una buona partita, sono stati più aggressivi rispetto a quando giocano il campionato. Non siamo stati dominanti come volevamo, io adoro l'Inter, sono 5-6 anni che la guardo. E' molto speciale per me vincere qui". 

Cosa pensi della prestazione di Sommer?
"E' stato uno degli uomini chiave, ha fatto cose incredibili. Lo conoscevo perché lo guardavo nell'Inter. E' un ragazzo incredible, ha fatto qualche errore con noi ma io vorrei avere più Sommer, con lui puoi andare in guerra".

Tresoldi può diventare un top?
"Quando tu alleni qualcuno, non puoi sbagliare il giudizio. Tresoldi è un ragazzo molto serio, che lavora tanto. In area non sbaglia, poi è bravo a pressare. Io ero già convinto prima di oggi che fosse un attaccante moderno, arriverà al top, come e quando non lo so".

Forbs non stava davvero bene?
"Era veramente infortunato, non dico bugie. Ieri il medico ci ha detto 'vediamo' dopo l'allenamento. Negli ultimi 15' ha avuto qualcosa, ma è stato importante stasera".

Cosa significa questa vittoria?
"Tanto, ma non siamo ancora al livello dell'anno scorso, ero innamorato di quella squadra. Abbiamo bisogno di tempo per crescere, non è che oggi siamo il Barcellona. Oggi abbiamo avuto i nostri momenti buoni, abbiamo avuto il controllo. Sono felice". 

Sezione: L'avversario / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 00:05 / Fonte: dall'inviato a San Siro
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.