Direttamente dal suo canale YouTube, Walter Zenga, storico portiere dell'Inter e della Nazionale, ha provato ad analizzare quanto avvenuto al Meazza tra i nerazzurri e il Club Brugge, individuando cosa non ha funzionato: "È appena finita Inter-Brugge e c'è una regola vecchissima che dice che chi vince festeggia e chi perde spiega e stasera l'Inter deve spiegare tante cose. Ho visto il secondo tempo e parto da un presupposto fondamentale, due situazioni. La prima, l'errore di Martinez che abbandona la porta e e concede un gol clamoroso perché quel momento della partita era un momento top dove bisognava anche gestire determinate situazioni. Ma voglio far presente un'altra cosa: sul 4-2, passaggio di Spence orizzontale che anche nel calcio dei pulcini, dei ragazzini, si dice di non fare, soprattutto a centrocampo. Palla intercettata, palla in profondità e io ho visto Akanji lentissimo, mollare la corsa e lasciare andare il giocatore del Brugge per tu con Martinez per segnare. Questo perché lo sottolineo? Perché comunque poi Bonny trova il terzo gol e in queste situazioni qua non bisogna mai mollare, non bisogna mai lasciare andare niente. Ecco perché ho sottolineato questo passaggio del gol del 4-2".

Così è pesante

"L'Inter ha anche costruito tanto, ma ha anche subito tanto perché Tresoldi ha segnato tre gol, poi i belgi hanno preso un palo, una traversa e hanno sbagliato altri gol. Forbs, l'attaccante della esterno del Brugge, è stato incontenibile e mi stupisco che a a determinati livelli non si capisca anche in campo e i giocatori stessi non riescano a prendere delle delle misure differenti. È vero che il Brugge ha fatto una grandissima partita, probabilmente la migliore del suo anno, però è anche vero che va tutto molto al di là dei demeriti dell'Inter. Prendere quattro gol in casa in una partita di Champions è veramente pesante. Ed è pesante perché vieni da dopo una sconfitta a Madrid per 2-1 con degli errori personali e soprattutto perché l'Inter sta subendo tanti gol, ne sta prendendo veramente tanti. È vero che fino ad ora aveva rimontato, è vero che sul 3-2 Lautaro ha avuto una clamorosa palla gol e l'ha sparata addosso a Sommer, poi è stato sfortunato perché l'azione era stata molto bella e sul capovolgimento di fronte arriva la rete del 4-2".

L'immagine di Chivu

"Non ho visto la solita Inter brillante, arrembante, con grandi idee, con padronanza del della situazione. Mi viene in mente anche l'immagine di Chivu quando l'Inter subisce il 4-2 che si sede in panchina con lo sguardo di chi dice 'Ma che cacchio è successo?'. Ecco, queste sono delle riflessioni che bisogna fare. Ripeto, il gol del 4-2 è un gol che l'Inter non deve mai prendere. Non deve prendere neanche quello del 2-1 con l'errore di Martinez perché è veramente brutto prenderlo così, anche se è stato sfortunato perché Forbes prende la palla prima col ginocchio, poi con la punta e gli passa in mezzo alle gambe, ma lo spagnolo era a trequarti campo. Cosa ci fa sulla trequarti campo in quella situazione il portiere? E soprattutto anche la mancanza di reazione di Akanji sul quarto gol, ma non per puntare il dito su Akanji o su Martinez o su altri, solo per generalizzare il discorso sulla partita. Mi è sembrata un'Inter spenta, un'Inter che un po' 'stanca', passatemi il termine, che ha pagato a caro prezzo le disattenzioni, ma soprattutto mi è sembrata un'Inter sotto ritmo, che non ha avuto quella cattiveria, quella fame, quella voglia di di vincere la partita e probabilmente tutto nasce anche dalla grande prestazione del Brugge perché c'è da sottolineare anche questo aspetto".

Sezione: Copertina / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 11:27
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
vedi letture
Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.