Tante critiche per Josep Martinez dopo l'errore contro il Club Brugge in occasione del momentaneo 1-2. Tra queste anche l'analisi del Corriere dello Sport. "Premessa fondamentale: dietro un blackout difensivo come quello di martedì sera non può esserci un unico responsabile - si legge - Sta di fatto però che, come a Madrid, Pepo Martinez ci ha messo abbondantemente del suo per complicare le cose. Lo spagnolo è uscito sconfitto anche dal duello a distanza con il suo predecessore Yann Sommer, che si è preso dal canto suo la ribalta e gli applausi con l’intervento sul Toro che ha salvato il risultato".

"Per Martinez si è trattato del terzo errore macroscopico in otto gare (due di questi fatali in Champions League) dal momento in cui ha raccolto proprio l’eredità dello svizzero finito al Bruges. Troppi per permettergli di costruire fino a questo momento l’alchimia giusta con il resto del reparto arretrato. Chivu, da sempre particolarmente attento anche all’aspetto psicologico, di sicuro non vorrà perdere il ragazzo e continuerà a difenderlo. Al tempo stesso però vorrà dare spazio anche a Ivan Provedel, arrivato in estate coltivando il sogno di scalare le gerarchie, senza accontentarsi di essere soltanto riserva. Il suo momento potrebbe arrivare molto presto. Nella testa dell’allenatore già da tempo albergava l’idea di dargli spazio, rinviata proprio per dare a Martinez la continuità di cui si pensava avesse bisogno. Ora, Chivu dovrà scegliere la ricetta giusta per continuare a tenere tutti sulla corda, ma ancor di più per ridare alla difesa la giusta serenità".

Sezione: Rassegna / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 09:24
Autore: Antonio Di Chiara
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