Il raggiungimento degli ottavi di finale di Champions League è un diktat per l'Inter di Cristian Chivu. "Se si guarda alla Champions League non c’è un’alternativa che possa essere considerata accettabile - riporta oggi Tuttosport -. Se la sconfitta con il Club Brugge ha riacceso i timori di dover affrontare le forche caudine dei playoff, il precedente dell’anno scorso mette nero su bianco quanto un eventuale nuovo buco nell’acqua europeo, economico ma in questo caso anche sportivo, non si potrebbe superare come se nulla fosse".

"L’Inter versione 2025/2026, franata nel doppio confronto con il Bodo/Glimt, ha incassato in termini di premi Uefa poco meno di 74 milioni di euro, contro i quasi 137 dell’edizione precedente, quando la corsa della squadra di Simone Inzaghi si fermò in finale. Se a Cristian Chivu non si chiede necessariamente di ripetere l’approdo in finale - in realtà sì, almeno di provarci: è il messaggio che è sempre passato in questa prima parte di stagione -, arrivare come minimo agli ottavi di finale garantisce comunque un introito extra. Il pass, staccabile anche tramite playoff, vale infatti circa 18-20 milioni: una stima che considera gli 11 garantiti dalla Uefa e il resto dal botteghino".

Le possibili conseguenze sono presto dette. "È proprio quello, l’addio a un big, lo spauracchio - non ventilato esplicitamente, ma che rischierebbe di diventare inevitabile - contro cui gioca l’Inter in Champions, prima ancora che per il sogno di vincere la coppa più ambita d’Europa".

Sezione: Focus / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 08:56
Autore: Antonio Di Chiara
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