Questo nel Nord America sarà il quinto Mondiale per l'ex terzino dell'Inter Yuto Nagatomo con la maglia della Nazionale giapponese. Un appuntamento che il giocatore del Tokyo FC ha preso terribilmente sul serio, al punto da presentarsi alla cerimonia di presentazione della squadra con in testa una fascia hachimaki, simbolo di impegno e perseveranza che a 39 anni continuano a rappresentare i punti di forza del giocatore. Dopo aver completato la sua prima sessione di allenamento presso il centro sportivo del Nashville SC, che fungerà da campo base per la squadra, Nagatomo ha espresso fiducia nelle potenzialità dei Blue Samurai, che debutteranno contro i Paesi Bassi domenica 14 giugno: "Sento che possiamo migliorare ulteriormente. Ci sono diversi fattori, come il cambio di ambiente e il caldo, ma non importa. I Mondiali si avvicinano. Sono proprio dietro l'angolo. Abbiamo impiegato quattro anni per arrivare fin qui. Non possiamo dimenticare la delusione dei Mondiali in Qatar, ognuno di noi deve rivedere le immagini di quelle partite. L'Argentina, che ha vinto nel 2022, è stata straordinaria. Non possiamo vincere se non mostriamo quello stesso spirito combattivo".

"Se serve, dobbiamo anche arrivare alle mani"

Quest'anno il Giappone non può permettersi forse di sbagliare, visto che da più parti la selezione di questa edizione è ritenuta la più forte di sempre. Ma Nagatomo avvisa: "Per quattro anni abbiamo avuto una crescita costante, e anche allora abbiamo battuto Francia, Argentina e Belgio, ed eravamo fiduciosi, ma alla fine ci siamo resi conto che si trattava di eccessiva sicurezza. In Sudafrica, Russia e Qatar, tutti ci hanno criticato. È nella natura umana essere più concentrati in quelle situazioni. Qui dobbiamo ritrovare la giusta concentrazione. È importante per questa squadra che ci sia un rapporto in cui i giocatori possano scontrarsi l'un l'altro, anche fino al punto di arrivare alle mani, e che ci sia quel tipo di determinazione. Penso che possiamo creare questo spirito combattivo".

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 20:41 / Fonte: Gekisaka.jp
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.