"Io sono felice di non votare, voterei per chiunque mi garantisca una discontinuità non preoccupandosi solo di raccogliere consenso ma di fare le riforme". A parlare è Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, che durante l'intervento su 'Un giorno da pecora' su Rai Radio 1 torna sull'elezione del presidente Figc che si terrà il prossimo 22 giugno: "Quello che va fatto è tutto sul tavolo e quello che conta è quello che si riuscirà a fare" aggiunge Abodi, come si legge in una nota d'agenzia lanciata dall'ANSA.

Abodi: "Malagò? Non ho nessun problema con le persone"

Parlando dei rapporti con il candidato Giovanni Malagò, al centro delle polemiche sulel possibile ineleggibilità, Abodi sottolinea di non avere nessun "problema con le persone. Sono sincero e credo che nel ruolo ho il diritto e il dovere di dire qualcosa. Lui è diventato presidente del Coni anche grazie al supporto di tanti amici, per me quella in Figc è stata una sconfitta vincente visto che oggi faccio il ministro", ribadisce tornando sulla sua mancata elezione contro l'altro candidato Carlo Tavecchio. Infine, sulla norma del pantouflage, il ministro ribadisce ancora una volta come "l'Anac è certamente autorevole, se dovesse rispondere dopo l'elezione succederà quello che succederà. Spero che allo scrutinio finale chi prenderà più voti sarà il presidente senza ricorsi", conclude.
   

Sezione: News / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 18:45
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.