Nella lunga e interessante chiacchierata con Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, Cristian Chivu è tornato a parlare del caso Alessandro Bastoni esploso nella sera di Inter-Juventus, svelando di essersi trovato di fronte a un bivio comunicativo e del motivo per cui ha scelto una strada piuttosto che un'altra: "La cosa più difficile è che avevo fatto quella dichiarazione il giorno prima. Mi sono pentito di averlo detto. Avevo due scelte dopo Inter-Juve: difendere le mie parole o il mio giocatore. Ho scelto  la seconda perché si era creata una situazione che andava oltre il calcio. Si può sbagliare, simulare, ma si è andati oltre. E' successo così perché tutti si aspettavano che non vincessimo con la Juve, sono girati un po' i maroni a tante persone".

ENORME FASTIDIO

Il discorso vira poi sull'impatto subito da Bastoni: "Tanto, però è stato bravo a non farlo vedere ai compagni, che gli sono stati sempre vicini. Mi hanno colpito i fischi a Lecce e a Como. Per me non è stata una simulazione, non è colpa né di Bastoni né dell'arbitro. Il VAR semplicemente non poteva intervenire. Da fuori, a tutti noi, anche alcuni giocatori della Juve, sembrava fallo netto. Meritava il giallo Kalulu? No, c'è la mano ma Bastoni esagera. Solo chi non ha giocato non capisce ciò che si vive a livello emozionale nel derby d'Italia. Mi ha dato fastidio che ex giocatori hanno parlato di questo episodio come se fosse una cosa vergognosa. Bluff o non bluff, sono cose che capitano da anni. Non ho mai visto una cosa così".

Sezione: Focus / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 14:54
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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